Il presidente azzurro ha parlato al TG5 dopo il riconoscimento e l’intervento al CONI per la consegna dei Collari d’Oro. Ha ricordato che sono passati 25 anni dal suo primo interesse per il Napoli. Non riuscì a comprarlo subito: lo rilevò dal fallimento, dopo che la sua prima offerta non andò a buon fine.
De Laurentiis apre alla possibile cessione? Le sue parole
De Laurentiis, durante l’intervista, ha parlato apertamente della possibilità di cessione del Napoli. Come affermato da lui, però, servono seri candidati per convincerlo a lasciare il ruolo da presidente azzurro:
“C’è qualcuno capace di pagare i miei sforzi di un quarto di secolo? Non lo so, ma se c’è si faccia avanti, poi verificheremo e valuteremo. Che garanzie darà ai nostri tifosi di continuare il percorso da me iniziato? Io quando sono arrivato, il Napoli non esisteva più. Ho preso dalle ceneri una denominazione e quindi l’avrei potuto chiamare Partenope. Per rispetto ai napoletani e al grande Maradona, l’ho continuata a chiamare Società Sportiva Calcio Napoli”.
Allegri tutela lo spogliatoio: De Laurentiis soddisfatto della sua scelta
Sul tecnico, De Laurentiis ha definito Allegri un grande uomo di spogliatoio, capace di amministrare bene tutti i calciatori. Dopo l’addio di Antonio Conte a fine della scorsa stagione, la scelta è ricaduta sull’ex Milan: il patron azzurro è molto soddisfatto di questa sua decisione.
“Allegri è un grande tutelatore di spogliatoio, sa amministrare bene tutti i calciatori, con lui si lavora in maniera perfetta”.
Non è mancato un passaggio su Kevin De Bruyne, calciatore che ha ritrovato la sua miglior forma fisica e che sta facendo la differenza in queste ultime settimane tra Belgio e Napoli:
“De Bruyne? L’inezione di fiducia nel calcio te la dà il gioco stesso, i tuoi tifosi. Lui in Belgio si è caricato, ha avuto gare di grande successo e abbiamo anche noi usufruito di questa sua forma”
