Mario Gila ha confermato l’interesse del Napoli per il suo trasferimento, ma ha scelto il Milan. Il difensore spagnolo ha spiegato la decisione al Festival dello Sport 2026 di Trento.
Gila e il Napoli: l’interesse azzurro non basta
Sul centrale ex Lazio convergevano almeno tre proposte importanti. Oltre ai partenopei, anche l’Atalanta e l’Inter lo volevano. Gila però non ha avuto dubbi quando il Milan ha bussato alla porta. La storia dei rossoneri ha prevalso su ogni altra considerazione di mercato. Il giocatore ha dichiarato:
“Quando ti chiama una squadra così, con una storia tanto importante, non si può dire di no“.
La scelta racchiude una logica precisa. Il Napoli negli ultimi anni ha mantenuto un livello competitivo maggiore rispetto al Milan, come riconosce lo stesso Gila. Eppure questa non è stata una ragione sufficiente. Trasferirsi in una squadra che deve risalire rappresenta una sfida diversa, più affascinante per il difensore spagnolo rispetto a consolidare posizioni già acquisite.
Milan: la missione di ricrescita sportiva
Gila ha messo in chiaro il suo obiettivo:
“Aiutare il Milan a tornare grande è qualcosa che non trovi da altre parti. Negli ultimi anni il Milan non è stato ad un livello simile ad Inter o Napoli magari. Ma aiutare una squadra a tornare a vincere qualcosa, la soddisfazione è più bella ancora”.
Il Napoli, ha sopperito con il mancato arrivo dello spagnolo, trattenendo Rafa Marin e Marianucci e puntando su Badiashile. Toccherà ad Allegri trovare nuovamente la solidità difensiva.
