Dalla Dinamo al Wolfsburg, il ruggito del Pipita la luce verso Varsavia
Dodici marzo – sedici aprile. Oltre un mese di digiuno, tanto per un attaccante prolifico, un’attesa estenuante se ti chiami Gonzalo Higuain. Certo, contro la Fiorentina solo la topica dell’assistente di porta Di Bello aveva privato il Pipita di un goal da antologia, ma la sostanza resta: più di un mese senza quell’urlo liberatorio è, per un attaccante di livello eccelso come … Leggi tutto















