Tony Britten, “The Champions” e l’urlo di Napoli
«Mi è stato commissionato dall’Uefa nel 1992. Volevano qualcosa di classico e cercavamo un inno che fosse cantato da un coro e che riflettesse le aspirazioni della Champions League: il calcio migliore, giocato dalle squadre migliori, negli stadi migliori. Abbiamo selezionato numerosi inni e all’Uefa è piaciuto molto ”Zadok the Priest” di Haendel. Io ho … Leggi tutto















