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Napoli-Roma, Marelli analizza la moviola: da Gollini al gol di Balerdi. Tutti i casi dubbi

De Bruyne calcia il pallone davanti a Gollini

Il Napoli si interroga sugli episodi arbitrali del 3-3 contro la Roma. Dal contatto tra Balerdi e Beukema prima del pareggio giallorosso all’uscita di Gollini su De Bruyne, le decisioni di Andrea Colombo hanno accompagnato una partita ricca di occasioni e cambi di risultato.

Nel postpartita di DAZN, Luca Marelli ha esaminato le azioni più discusse, spiegando perché ritiene corrette le valutazioni sul campo. Un discorso diverso riguarda l’espulsione di Massimiliano Allegri, per la quale restano da chiarire le ragioni del provvedimento.

Balerdi-Beukema e il braccio di Gollini: la lettura di Marelli

Sul gol di Balerdi, l’attenzione si concentra sulla caduta di Beukema, che perde la marcatura del difensore romanista. Secondo Marelli, le immagini non mostrano una spinta tale da giustificare l’annullamento.

“È un contatto veramente molto leggero e giustamente si lascia correre. Dal mio punto di vista non c’è sufficiente materiale per richiamare l’arbitro a una on field review per annullare la rete”.

L’esperto arbitrale individua un eventuale contatto tra le braccia dei due giocatori, senza ravvisare una spinta evidente al petto dell’olandese.

Anche sull’intervento di Gollini fuori area, Marelli condivide la decisione di proseguire. Il portiere tocca il pallone con il braccio destro, ma la posizione dell’arto risulta determinante nella sua analisi:

“Gollini ha effettivamente toccato il pallone con il braccio destro, ma il tocco avviene con la mano davanti al petto”.

Per Marelli, il pallone avrebbe comunque incontrato il corpo del portiere: da qui la valutazione di un tocco non punibile e l’assenza dei presupposti per l’espulsione.

Rafa Marín, giallo corretto. Sul rosso ad Allegri resta l’attesa

Marelli giudica corretta anche l’ammonizione di Rafa Marín per l’intervento su Wesley. Il difensore rischia per la gamba sinistra sollevata, ma non colpisce l’avversario con quella parte del corpo.

“Se avesse toccato con quella gamba sinistra la gamba di Wesley, avrebbe rischiato il fallo grave di gioco”.

Resta invece aperta la ricostruzione dell’espulsione di Allegri. Il tecnico ha contestato il provvedimento, ma Marelli evita conclusioni senza conoscere le parole pronunciate a bordo campo:

“Non possiamo sapere che cosa sia successo, non possiamo sapere che cosa abbia detto all’arbitro o al quarto ufficiale”.

Per chiarire questo ultimo episodio serviranno dunque le motivazioni riportate negli atti ufficiali. L’analisi televisiva, da sola, non permette di stabilire cosa abbia determinato il rosso all’allenatore azzurro.

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