Il Napoli continua a lavorare per il suo nuovo stadio, con De Laurentiis che incontra i vertici Q8 su San Giovanni a Teduccio: il quadro complessivo da definire entro fine anno, secondo Il Mattino.
Nuovo stadio Napoli: 70.000 posti e bonifica quasi chiusa
Il presidente azzurro ha incontrato i vertici di Kuwait Petroleum Italia nella sede partenopea, subito dopo la cerimonia del Collare d’Oro a Roma. Come riportato da Il Mattino, al tavolo si sono seduti l’amministratore delegato Andrea Chiavelli, l’architetto Bruno Discepolo, il consulente legale Q8 Marco Di Lello, l’ex preside di architettura Michelangelo Russo e Carolina Zavanella, CEO dello studio Gau Arena, incaricato della realizzazione del progetto.
Il masterplan dello studio Zavanella prevede una struttura da 70.000 spettatori con skybox, ampie aree parcheggio, parchi pubblici e una viabilità completamente rinnovata. Le opere di bonifica del terreno sono ormai giunte a compimento, dopo un investimento da quasi 100 milioni di euro. Il perimetro definitivo dell’intervento e la stima dei costi al metro quadro sono ancora in lavorazione.
De Laurentiis ha messo da parte l’ipotesi di ristrutturare l’impianto di Fuorigrotta. Secondo il quotidiano, i lavori programmati dal Comune di Napoli non riescono a rendere effettivamente moderno e in linea con gli standard degli stadi europei il Maradona.
