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Napoli, Spalletti si prende i meriti: “Io determinante per Lobotka e Kvaratskhelia”, poi il rimpianto su Ounas…

Luciano Spalletti con medaglia al collo alza le braccia esultando davanti ai tifosi del Napoli nello stadio

Luciano Spalletti ha realizzato una lunga intervista in cui ha analizzato il suo impatto da allenatore sulle carriere di vari fuoriclasse incontrati nel corso degli anni in panchina. Fra i vari, rientrano anche alcuni calciatori del Napoli, ma c’è un what if enorme!

Napoli, Spalletti si prende i meriti su Lobotka e Kvaratskhelia

Luciano Spalletti è un allenatore che può vantare un curriculum strepitoso per la sua carriera. Panchine prestigiose e titoli vinti, come il terzo Scudetto al Napoli, dove ha incontrato giocatori dalle grandi potenzialità che ha saputo far rendere al massimo. E, a qualche anno di distanza, l’allenatore toscano si prende qualche merito sulla crescita di alcuni gioccatori. Ma non è oro tutto ciò che luccica: ci sono anche stelle mancate, come quella di Adam Ounas.

Ecco le sue parole a Tuttosport:

“Penso di essere stato determinante in carriera per Lobotka e Kvaratskhelia a Napoli, così come per Pizarro a Udine, Salah a Roma e Cancelo all’Inter, ma è sempre il livello del calciatore che fa la differenza. Penso, però, di non aver saputo valorizzare Ounas a Napoli”.

Il rendimento dei tre azzurri

Luciano Spalletti ha seduto sulla panchina azzurra dal 2021 al 2023, riuscendo a vincere lo Scudetto e portando massima gloria in quel di Napoli. Ebbene, il risultato è frutto anche del rendimento dei giocatori citati nella sua intervista: con Lucio come mentore, Kvaratskhelia ha realizzato 14 gol e 17 assist in 43 presenze (cifre folli), mentre Lobotka ha disputato 75 gare di livello altissimo, condite da 2 reti e 1 assist. Il suo rimpianto Ounas, invece, ha messo a referto solo 2 gol in 23 presenze, maggiormente da subentrato, a causa di problemi fisici e di adattamento.

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