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Giuntoli racconta l’acquisto di Kvaratskhelia: “Spalletti diceva che fosse impossibile”

Kvaratskhelia in maglia Napoli durante una partita, con gesto espressivo in campo

Cristiano Giuntoli rivela come Khvicha Kvaratskhelia arrivò al Napoli: un blitz organizzato dopo che Spalletti disse che era impossibile da prendere, costretto a suonare il campanello a casa dell’allenatore a Milano.

Giuntoli e il retroscena del mercato Napoli: la guerra che abbassò il prezzo

L’attuale direttore sportivo dell’Atalanta ha svelato al Festival dello Sport di Trento come il trasferimento di Kvaratskhelia al Napoli non fosse scontato. Gli azzurri lo seguivano da tempo, ma fu lo scoppio della guerra in Ucraina a cambiare le valutazioni di mercato. “Scoppia la guerra e penso: ‘Magari costa un po’ meno ora’. Poi vedo che non lo prendeva nessuno e penso: ‘Magari ha qualche problema…'”, ha raccontato Giuntoli. Il prezzo calò effettivamente dopo il conflitto, rendendo l’operazione economicamente più fattibile per il club partenopeo.

La tempistica fu cruciale. Giuntoli si mosse a marzo, quando ancora il georgiano era disponibile. Tuttavia, quando presentò il giocatore a Spalletti, l’allenatore rispose con uno scetticismo che avrebbe potuto bloccare tutto. “È fortissimo Cristiano, ma mi hanno detto che è impossibile da prendere”, disse il tecnico toscano. A quel punto Giuntoli gli fece una bella sorpresa.

Kvaratskhelia al Napoli: il campanello risolutivo a casa di Spalletti

La soluzione arrivò con un gesto diretto. Spalletti tornò a casa a Milano il giorno dopo aver visto Kvaratskhelia. Giuntoli non perse tempo: ordinò al giocatore georgiano di andare personalmente a suonare il campanello a casa dell’allenatore. Kvaratskhelia presentò se stesso direttamente a Spalletti, eliminando ogni mediazione e permettendo all’allenatore di avere subito la bella notizia del suo ingaggio.

Questo racconto di Giuntoli mostra come il trasferimento di Kvaratskhelia al Napoli non fosse il risultato di una trattativa lineare, ma di una concatenazione di circostanze fortunate e di scelte operative coraggiose. La riduzione del prezzo causata dalla guerra, l’assenza di altri acquirenti, la rapidità nel muoversi a marzo e infine la sorpresa per Spalletti crearono le condizioni per un affare che si rivelò tra i migliori del calciomercato Napoli degli ultimi anni. Oggi Kvaratskhelia rappresenta uno dei giocatori più importanti della storia azzurra, ma il suo arrivo nacque da una negoziazione tutt’altro che scontata.

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