“Trattativa condotta da Giuntoli”, caso Osimhen: perché l’ex DS non è indagato

Giornate di intenso lavoro per Aurelio De Laurentiis e i suoi legali, che si difendono dalle accuse di falso in bilancio: perché l‘ex Giuntoli non risulta indagato.

Nella giornata di ieri, Aurelio De Laurentiis è stato ascoltato dalla Procura di Roma in merito alla questione dell’inchiesta per falso in bilancio nel campo della trattativa che ha portato Victor Osimhen a vestire la maglia azzurra nel luglio del 2020. Il presidente del Napoli è sotto indagine per delle presunte plusvalenze fittizie dall’estate del 2021, un anno dopo l’acquisto del nigeriano. Nonostante la concitazione del momento, il numero uno azzurro è parso tranquillo per diversi motivi: tra questi, la presunta responsabilità dell’ormai ex direttore sportivo Cristiano Giuntoli, il quale non può essere indagato per un motivo.

Caso Osimhen, Giuntoli non è indagato perché non aveva potere di firma

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport riassume i tratti salienti della vicenda sin qui:

Il presidente ha raccontato nel dettaglio le dinamiche di quell’operazione, partendo da come si sia arrivati a certe valutazioni dei giovani. Ha poi sottolineato come la trattativa fosse puramente sportiva e quindi condotta praticamente per intero dall’allora d.s. Cristiano Giuntoli, che ovviamente non è tra gli indagati visto che non aveva potere di firma. Il presidente ha messo anche in evidenza come il club, tra i più solidi come posizione economica, non avesse alcun interesse a creare plusvalenze, né dal punto di vista di bilancio, né da quello sportivo per ottenere ad esempio un’iscrizione al campionato che già aveva in tasca. De Laurentiis è tranquillo, convinto che i pm non possano avere in mano alcun elemento in grado di accertare un illecito.

Caso Osimhen, De Laurentiis tira in ballo Giuntoli, il quale non può essere indagato.
De Laurentiis e Osimhen, LaPresse, SpazioNapoli.it

Nel corso della prossima settimana gli avvocati dei partenopei, Contrada e Fulgeri, depositeranno una memoria difensiva. Secondo il loro punto di vista, e in virtù delle dichiarazioni del presidente, l’ipotesi di frode nei confronti del fisco non sussiste ed è già stata esclusa dalla magistratura di Napoli con l’archiviazione del caso.

Napoli, l’avvocato Fulgeri auspica l’archiviazione del caso

L’avvocato Fabio Fulgeri nella giornata di ieri ha spiegato ai microfoni di SpazioNapoli i dettagli del colloquio tra De Laurentiis e gli uomini della Procura di Roma, sottolinenando la tranquillità del presidente del Napoli per la vicenda Osimhen. Il presidente e i suoi legali, da quanto emerso, si attendono la completa archiviazione del caso, facendo così decadere anche l’accusa di presunto falso in bilancio.

Aspettando nuovi sviluppi, il Napoli può tirare un sospiro di sollievo: i presupposti per lasciarsi alle spalle questa parentesi legale ci sono tutti.

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