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Caso Osimhen, l’avv. di De Laurentiis: “Siamo tranquilli. Vi spiego cosa viene contestato”

È notizia di ieri quella dell’iscrizione nel registro degli indagati di Aurelio De Laurentiis con l’accusa di falso in bilancio relativamente alle indagini all’affare Osimhen, con tanto di perquisizioni della Guardia di Finanza a Castelvolturno.

Nel corso della trasmissione Si Gonfia La Rete, in onda sulle frequenze di Radio Marte, è intervenuto Gino Fabio Fulgeri, l’avvocato di Aurelio De Laurentiis allo scopo di chiarire la situazione.

De Laurentiis Napoli
Foto: Getty Images- Aurelio De Laurentiis

Fulgeri: “Vicenda già trattata, siamo sereni”

Di seguito quanto riportato dalla nostra redazione:

“Ero presente alle perquisizioni della Guardia di Finanza. Attualmente De Laurentiis non è in Italia e direi che il Napoli è assolutamente sereno. La vicenda è stata già trattata in sede di giustizia sportiva con un responso favorevole alla società. Siamo davvero sereni“.

Cosa viene contestato? “Sono tutte ipotesi di reato che sono collegate alla possibilità che l’acquisto di Osimhen e dei 4 calciatori sia stato concluso con cifre non reali. In sostanza viene contestato che non è stata pagata una parte di IVA. Anche la magistratura ordinaria saprà valutare. Sono questioni documentali e non credo che De Laurentiis sarà chiamato in Tribunale”.

Quando può concludersi la vicenda? “Immagino ci vorrà un po’ di tempo, sicuramente in circa 6 mesi”.

Possibilità di riapertura del caso e problemi sportivi? “I fatti sono quelli, non c’è nulla di nuovo per riaprire il caso. Il procedimento può dipendere anche dai documenti che ha il Lille: è l’unica cosa che può essere diversa ma ripeto che siamo tranquilli”.

L’avvocato Fulgeri ha parlato poi anche ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso della trasmissione Radio Goal, dove ha smentito la smentito la notizia circolata stamattina relativa al sequestro di dispositivi elettronici nel corso delle perquisizioni.