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Zuniga chiama Napoli: “Mai detto di voler lasciare l’azzurro”


camilo_zunigaMai detto di voler lasciare Napoli. Io qui mi sento a casa. Mi sento napoletano”. Un messaggio chiaro, inequivocabile, quello che manda Juan Camilo Zuniga alla Juventus in un’intervista a La Gazzetta dello Sport dopo la vittoria con la Colombia sulla Serbia, in cui l’azzurro ha indossato per la prima volta la fascia di capitano della sua Nazionale. “Non è facile leggere tutti i giorni il tuo nome sul giornale, ma io continuo a fare quello che mi riesce meglio: giocare e divertirmi”. E non appena si parla di Juventus la risposta è immediata: “Tutto falso. Certo, non nascondo che mi fa piacere l’interessamento della Juventus e di altre squadre, ma il problema non si pone perchè sono un giocatore azzurro. Io non ho mai detto di voler lasciare Napoli, anzi. Mi sento napoletano dentro, sono arrivato quattro anni fa e mi sono subito sentito a casa. Un feeling immediato, io qui sto benissimo“. Ma il colombiano, contratto in scadenza con il Napoli nel giugno prossimo, non ha ancora trovato l’intesa con Aurelio De Laurentiis per il rinnovo: Non credo sarà un problema: quando si è in due a volere una cosa, una soluzione la si trova sempre. Per questo non sono preoccupato, credo che alla fine risolveremo tutto in pochi giorni“. Juan Camilo torna anche sulla diatriba con i tifosi, fischiato per non aver risposto al classico coro anti juventino e poi riappacificatosi dopo il gol al Galatasaray: “Non me la sono presa, se mi hanno fischiato avranno avuto i loro motivi. Ho sempre avuto un buon rapporto con i tifosi, ho risposto sul campo e credo di esserci riuscito, visto che loro hanno capito e mi hanno applaudito. Quando indosso la maglia del Napoli do l’anima, loro lo sanno, non sarà un episodio isolato a farmi cambiare rapporto“. Si cambia discorso, da Mazzarri a Benitez, dall’uomo che l’ha lanciato all’uomo che dovrà portare il Napoli ancora più in alto: “Devo tanto a Mazzarri, lui mi ha lanciato nel Napoli, ma Benitez mi ha fatto da subito un’ottima impressione. Che giochi terzino, ala, a destra, sinistra, difesa o centrocampo per me non fa differenza, basta stare in campo”. E sul duello scudetto Juan Camilo ha le idee chiare: “La Juve parte favorita per quello che ha fatto in questi anni, ma non è mai facile vincere tre volte di fila. Noi siamo pronti a dare battaglia, abbiamo perso Cavani ma abbiamo trovato un grande goleador come Higuain, sono convinto ci darà una grande mano. Comunque attenzione anche alle altre: la Roma, la Fiorentina, il Milan”. In chiusura, un passaggio sulla sua Colombia: “Vestire la fascia di capitano è un’emozione indescrivibile, ho sentito una grande responsabilità. Quello che è bello è che il nostro gruppo è fantastico, ci si diverte tantissimo. Adesso il Mondiale? Piano, manca ancora qualche punto, nè possiamo permetterci di sbagliare perchè l’obiettivo è troppo importante. Ma c’è un entusiasmo incredibile attorno a noi, questo ci dà grande fiducia”.

C.S.