Paletta, Musacchio, Godin...A Napoli comincia il valzer dei difensori

Paletta, Musacchio, Godin...A Napoli comincia il valzer dei difensori

La sensazione è che Riccardo Bigon, in vista della stagione di calciomercato che sta per iniziare, cercherà di sfruttare al meglio quei giocatori del Napoli che attualmente si trovano in prestito in altre squadre. Non è un caso che la società di Aurelio De Laurentiis, infatti, stia discutendo con Pierpaolo Marino per due gioiellini dell'Atalanta (dove quest'anno ha giocato con ottimi risultati Cigarini): Peluso e Gabbiadini. All'interno di questa trattativa (che attualmente è allo stato embrionale), il Napoli inserirebbe appunto come contropartita il cartellino di Luca Cigarini, graditissimo agli orobici. C'è in piedi un discorso simile tra il Napoli e il Pescara. In questo caso i nomi in ballo, da una parte e dall'altra, sono ancora di più: Insigne, Capuano, Vargas e Verratti.

LA PRIMA SCELTA- Non c'è il minimo dubbio che la priorità del mercato azzurro è il rafforzamento del reparto difensivo e il nome in cima alla lista di Bigon è quello di Gabriel Paletta. Anche in questo caso la trattativa potrebbe essere facilitata da un calciatore del Napoli in prestito al Parma: Fabiano Santacroce. Il "leoncino di Bahia" ormai non è più nelle grazie di De Laurentiis, oltre a non essere mai stato particolarmente apprezzato da Walter Mazzarri, e per la società azzurra non costituirebbe un particolare sacrificio cederlo agli emiliani per arrivare a Paletta. Il roccioso centrale di Buenos Aires ha però una valutazione piuttosto alta: 8 milioni. Le basi per trattare comunque ci sono, soprattutto se il presidente Ghirardi dovesse abbassare un po' le sue pretese economiche.

LE ALTERNATIVE-  in Spagna ci sono altri due difensori che potrebbero fare sicuramente al caso del mercato azzurro: Mateo Musacchio e Diego Godin. Il primo è un giovane centrale argentino (classe 1990) del Villarreal, squadra appena retrocessa costretta a vendere tutti i suoi pezzi migliori e chissà che De Laurentiis non riesca a sfruttare i suoi ottimi rapporti con il presidente del Villarreal, Fernando Roig, per portare Musacchio al San Paolo.

Il secondo, invece, è un centrale difensivo dell'Atletico Madrid, fresco vincitore dell'Europa League. Godin è nel pieno della sua maturità (classe 1986) ed ha accumulato esperienze internazionali importanti sia con i colchoneros, sia con la seleccion di Tabarez. Godin a Napoli avrebbe sicuramente la strada spianata, sia per la sua meritata fama sia per l'accoglienza che gli riserverebbero gli altri uruguaiani  partenopei.

Marco Soffitto

 

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