Aurelio De Laurentiis e Matt Rizzetta sono tornati a incontrarsi. A quattro mesi dall’interruzione dei negoziati per l’acquisto del Napoli, il presidente azzurro e l’imprenditore americano hanno ripreso i contatti. Secondo quanto racconta il Corriere dello Sport, però, il confronto non coincide con la riapertura di una trattativa: al momento non è in corso un negoziato per il passaggio di proprietà del club.
Al centro resta una distanza importante sulla valutazione. De Laurentiis attribuisce al progetto Napoli un valore di 2 miliardi di euro, una cifra che comprende anche la prospettiva dello stadio e delle strutture future. Rizzetta, invece, immagina un investimento più ampio nel mondo dello sport, con la possibilità di costruire una polisportiva.
De Laurentiis e Rizzetta, incontro al Maradona durante Napoli-Bodø
L’occasione per rivedersi è stata la partita di Champions League tra Napoli e Bodø/Glimt. Il quotidiano riferisce che De Laurentiis e Rizzetta si sono incontrati nel primo pomeriggio all’hotel Britannique, per poi ritrovarsi al Maradona in serata.
Prima del calcio d’inizio, Rizzetta ha raggiunto il presidente a bordo campo e i due si sono salutati con un abbraccio. L’imprenditore ha seguito la partita dalla tribuna autorità insieme al presidente del Napoli, che lo ha anche invitato a prendere un caffè.
Una ripresa dei rapporti dopo i contatti dei mesi scorsi. Tra gennaio e giugno, attraverso la sua società Underdog Global Partners, Rizzetta aveva coinvolto investitori statunitensi nel tentativo di acquistare il club. Secondo la ricostruzione del Corriere dello Sport, erano state presentate offerte nell’ordine dei 2 miliardi di euro, oltre a una disponibilità immediata di 1,1 miliardi, prima dell’interruzione del confronto.
La valutazione del Napoli e il peso dello stadio
Il punto da chiarire è cosa rientri nella valutazione. I 2 miliardi indicati da De Laurentiis, spiega il quotidiano, riguardano il Napoli e la sua prospettiva futura, includendo impianti e strutture che oggi non fanno parte del patrimonio del club.
È su questo aspetto che rimane una distanza tra le parti: la valutazione comprende anche lo stadio, mentre il progetto legato all’impianto deve ancora essere definito. Non si tratta, dunque, di considerare il Maradona come un bene già di proprietà della società azzurra, ma di attribuire un valore anche a ciò che potrebbe essere realizzato.
Il Corriere dello Sport collega questo scenario alla volontà di De Laurentiis di investire nelle strutture, dai rapporti con il Comune per lo stadio ai programmi per il nuovo centro sportivo. Elementi che incidono sulla visione di lungo periodo del presidente e, di conseguenza, sulla cifra richiesta per un eventuale cambio di proprietà.
Il progetto di Rizzetta: una polisportiva con il Napoli al centro
Rizzetta guarda invece alla possibilità di costruire una polisportiva, riunendo attività nel calcio, nel basket, nella pallanuoto, nella pallavolo e in altri sport legati alla città. Il Napoli rappresenterebbe il centro di un progetto più esteso.
L’imprenditore, già socio di minoranza del Campobasso, ha ribadito il proprio interesse e il valore personale che attribuirebbe a un investimento nel club azzurro. L’incontro con De Laurentiis conferma quindi che il rapporto non si è esaurito con la fine dei precedenti negoziati.
Il passaggio decisivo, tuttavia, resta ancora da compiere. Contatti ripresi e disponibilità al dialogo non significano che la cessione sia vicina: secondo il quadro delineato dal quotidiano, oggi manca una trattativa e resta da trovare un’intesa sul valore del club e sul perimetro dell’eventuale operazione.
