Il nuovo centro sportivo del Napoli a Qualiano avanza verso la fase risolutiva. Lunedì si terrà un briefing tecnico tra progettisti, il sindaco Raffaele De Leonardis e un notaio, segnale concreto di accelerazione su una trattativa che aveva subìto rallentamenti burocratici.
Qualiano, i 17 ettari e mezzo pronti
La struttura sorgerà su un’area di 17 ettari e mezzo e comprenderà 10 campi di calcio, oltre a 7.500 metri quadri destinati a uffici e spogliatoi per la prima squadra e le giovanili. I terreni si trovano in una zona agricola lungo via Ripuaria, con accesso strategico verso l’area flegrea, il litorale giuglianese, l’Asse mediano e la Circumvallazione. De Laurentiis ha manifestato convinzione nel chiudere l’operazione.
L’ipoteca risolvibile e le procedure amministrative
Nei mesi scorsi alcuni terreni risultavano gravati da ipoteca, ostacolo che ora sarebbe facilmente risolvibile. Il vero nodo rimane amministrativo: la trasformazione della destinazione d’uso da agricola a sportiva richiede autorizzazioni specifiche e il superamento dei vincoli urbanistici attuali.
L’operazione potrebbe avvalersi della Zes, la Zona economica speciale, che dispone di procedure dedicate per interventi strategici e infrastrutture sportive e turistiche. Parallelamente proseguono le interlocuzioni con i proprietari dei terreni, con una trattativa che secondo i primi rumors potrebbe chiudersi intorno ai 13-13,50 euro al metro quadrato. Solo dopo l’acquisizione dei terreni inizierà la fase decisiva della progettazione e delle autorizzazioni.
