Home » Interviste » Maradona a Sky: "I napoletani continuano ad emozionarmi. De Laurentiis? Ieri ci siamo visti per iniziare a lavorare insieme, vogliamo entrambi una squadra vincente"

Maradona a Sky: “I napoletani continuano ad emozionarmi. De Laurentiis? Ieri ci siamo visti per iniziare a lavorare insieme, vogliamo entrambi una squadra vincente”

Diego Armando Maradona ha rilasciato alcune dichiarazioni in seguito al suo ritorno a Napoli. In sua compagnia c’era anche Alessandro Siani. Ecco le dichiarazioni raccolte da SpazioNapoli:

SKY – Siani: “Diego non è che ritorna, lui è sempre qui. È stato accolto in maniera emozionante, come se non fosse cambiato niente. Anche se gli anni passano resta un amore inenarrabile”.

Maradona: “A me continuano a sorprendere questi tifosi. Io ieri ne parlavo con i miei amici, dicevo che ci sono ragazzini che non mi hanno visto giocare ed oggi si commuovono per farsi una foto con me. A me questo emoziona, è l’affetto e l’amore dei napoletani che si tramanda e che non finirà mai. Dopo 30 anni continua come la prima donna che hai avuto nella vita”.

De Laurentiis? Ieri c’è stato un primo passo ieri per collaborare. Dobbiamo risolvere i problemi che ho io in Italia e dopo possiamo lavorare per il Napoli nel mondo. In Italia i napoletani escono dappertutto, ma mi è capitato di incontrare tifosi in Venezuela, Colombia che facevano più casino di tutto il locale. Dobbiamo fare le cose bene perché io voglio una squadra vincente, che possa giocare con la Juve, Inter, Milan e Roma come ho detto al presidente. Lo ha capito subito, in questi anni di presidenza ha imparato molto di calcio, mentre oggi è un esperto“.

Costacurta? È stato un signore in campo. I colpi? Sono cose che succedono e rimangono nel campo di gioco, ho grande rispetto per lui perché ha fatto una grande carriera e non è facile giocare con i mostri che aveva il Milan”.

“Mio nipote di 7 anni mi chiede perché non andassi mai per terra (ride, ndr). Io volevo prendere la palla. Lui mi dice che mi davano i calci, ma la mia voglia di prendere la palla era più forte dei calci che mi davano”.

Marocchi? Faceva entrambe le fasi, ti raschiava e metteva sempre il piede. Ma era comunque pronto per il contropiede, un giocatore sempre vicino ai compagni”.

Del Piero? Marocchi è un grandissimo giocatore, Alex un fuoriclasse. Ci ha fatto vedere cose che oggi purtroppo si vedono di meno. Io gli dico di continuare a divertirsi, come detto a Totti e Ronaldinho. Quando si invecchia e vuoi giocare a calcio non puoi più, mentre alla loro età si può andare in campo, fare tocchi e le magie che fanno questi ragazzi”.

“Mi dà gioia vedere la gente sorridere e pensare che si può prendere un altro scudetto. Le loro reazioni sono bellissime e per questo sono felice”.

Conclude Alessandro Siani: “Ringrazio Alessandro Del Piero perché domani farà una sorpresa a Diego. Spettacolo? Mi auguro che finisca nei tempi giusti, senza fare i supplementari!”.

MEDIASET PREMIUM – “L’ho detto adesso e continuo a dirlo, la Juve ha un organico superiore alle altre. Il Napoli ha perso subito Milik. Si è dovuto arrangiare con Mertens. Non si deve mai perdere l’illusione di poter vincere lo scudetto“.