shinystat spazio napoli calcio news Tanti giocatori in partenza, obiettivo vendere per reinvestire sul mercato

Tanti giocatori in partenza, obiettivo vendere per reinvestire sul mercato

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Il «tormento» è nel bilancio, quel capitolo riservato agli emolumenti, che pesano (e in che modo) e lasciano un solco: e allora, bisogna cedere, rimuovere quei contratti che incidono, sfoltire un organico pur di chi ha dato per quel che doveva e che (ormai) viene ritenuto però – economicamente – l’eccedenza.

I conti non tornano, perché è la somma che fa la differenza: e mettendo in fila Donadel e Dzemaili, Pandev e Vargas, Rosati e Fideleff, Gargano e Vitale, ma anche Ciano e Maiello e poi a dicembre, quando tornerà Uvini, si notano le crepe che fanno vacillare le certezze di chi lancia un occhio al campo e l’altro alle buste paga che ogni mese si ripresentano. E com’è costume di un Napoli sempre più solido i conti devono tornare, anche alla luce della necessità di fare altre spese. C’è un tesoretto però: perché il risparmio restituisce il buon umore e invita a osservare il futuro in maniera diversa.

L’OSTACOLO – Il muro è quello: quella robusta, massiccia “milionata” di euro da garantire a chi nel Napoli può avere un ruolo marginale. Perché non riuscire a cederli, è ovvio, costituirebbe un pregiudizio rilevante, un ostacolo. E’ crisi ovunque, c’è poca circolazione di calciatori e soprattutto di moneta, e però quei contratti sono lì, minacciosi, ad inquietare.

POST – Forse bisognerà aspettare la Champions per conoscere il destino di Dzemaili, che piace al Milan e che in rossonero stava per andare già un anno e mezzo fa, quando all’improvviso nacque e morì lo scambio con Nocerino. Il suo profilo incoraggia, pure il rendimento, e per il momento è anche utilissimo alla causa: ma lo svizzero sa bene che la sua valigia va tenuta sull’uscio e a Ginevra, diplomaticamente, ha lasciato intuire ciò che tutti sanno. “Fa piacere la stima di altri club, come leggo: ma sono un professionista, sto qua”.

Il suo accordo va in scadenza l’anno prossimo, come quello di Pandev; e poi ci sono Gargano e Rosati, quei dodici milioni investiti su Vargas appena due anni e mezzo fa, i soldi spesi per Dumitru che potrebbe andare a maturare in Grecia o in serie B. E’ un mercato parallello: niente arrivi e niente partenze.

Fonte: Corriere Dello Sport

Preferenze privacy