shinystat spazio napoli calcio news De Laurentiis in conferenza stampa: "Benitez ha già il contratto. Sono in perfetta sintonia con lui"

De Laurentiis in conferenza stampa: “Benitez ha già il contratto. Sono in perfetta sintonia con lui”


Ha parlato in conferenza stampa il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Queste le sue parole raccolte da SpazioNapoli

Ha incontrato Renzi?Sì, quando la partita poteva essere rinviata, lo conosco da tempo. Poi con gli sguardi ci siamo incrociati. La Coppa la dedico alla città, ai napoletani nel mondo, a quelli presenti e non ed al napoletano all’Ospedale che speriamo possa guarire presto”.

Insigne: “Fa piacere avere un napoletano come lui, Rafa l’ha utilizzato al meglio. Poteva anche decidere di non farlo giocare, invece senza Insigne che Coppa Italia poteva essere… i meriti sono solo Benitez”.

Un ultra’ ha deciso che si giocasse? “Non si poteva non giocare, non si poteva rinviare o sospendere. Abbiamo rispettato il pubblico che è presente anche virtualmente. I tifosi ci mettono il cuore, è giusto parlargli. Complimenti a Formisano che senza polizia ha parlato con i tifosi. Detesto degli italiani questo senso di auto-distruzione, perchè dobbiamo sempre criticare anzichè criticare? Ci sono stati petardi e fuochi, ma nello stadio c’è stato uno spettacolo civile con le notizie che arrivavano…”.

Rinnovo per Benitez? Ha già un contratto”

Sugli episodi che potrebbero allontanare i campioni??: “Napoli è vivibilissima, soprattutto per campioni del calcio. Paesaggisticamente è bellissima, la gente è caldissima ed il calcio è essenziale, viscerale. Nulla di meglio per chi fa calcio. Siamo sopravvissuti alla terra dei fuochi, non ci fa paura nulla. Rafa lo sa, alcuni giocatori si adattano meglio rispetto ad inglesi oppure nordici, ma spesso dipende anche dai familiari e compagne”.

I festeggiamenti?: “Ho già spostato l’aereo, non mi sembra il caso di festeggiare. Martedì la condivideremo con i tifosi a Napoli-Cagliari, visti anche i prezzi molto popolari. Il momento della festa sarà quello”.

Queste idee dove ci porteranno? “Sono in sintonia con Benitez, lui ha vinto trofei anche con squadre che non erano tra le cinque regine del fatturato. Ci vuole molta più pazienza, tempo e sbagliare il meno possibile. Per i tifosi brilla di più quello più caro, ma non sempre questo paga e la sconfitta è doppia. Il fatturato conta, se uno avesse tre volte questo fatturato avrebbe più possibilità di vincere spesso, ma non è semplice neanche con il fatturato perchè gli incidenti e le sviste ci sono”.

E’ sazio di questa vittoria? “Mai” urla il presidente.

L’organizzazione?“Il ministero degli interni non è ancora riuscito ad organizzare la manifestazioni sportive nel modo giusto. Le due tifoserie hanno però tenuto un comportamento giusto nonostante gli avvenimenti”. Per Benitez: “Io come professionista devo preparare la squadra per l’evento partito, provando a vincere”.

Sugli eventi accaduti all’esterno: “Le notizie non erano precise. Ognuno raccontava qualcosa, sovrapponendosi, poi abbiamo avuto la certezza su quattro feriti due codici rossi ed un codice giallo. Preoccupava un codice rosso per intervento chirurgico. Ci hanno detto che riguardava una persona di Roma, non collegata al calcio, ora è stato trasportato in un altro ospedale e capiremo. Non voglio fare altre illazioni”.

Il progetto, procede?: “Ci ha portato ai preliminari di Champions ed è prestigioso aver vinto la Coppa Italia. Possiamo rigiocare l’eterna gara con la Juventus in Supercoppa. Mi fa piacere per Rafa perchè noi italiani qualcosa gli dovevamo, lui ha dato tanto al calcio internazionale e non poteva non darlo anche al calcio italiano”.