L’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” riporta la notizia di un incontro nel primo pomeriggio di ieri tra un gruppo di ultras azzurri e l’intera squadra a Castelvolturno. I tifosi avevano chiesto un incontro con la squadra che, guidata da mister Mazzarri e dal capitano Paolo Cannavaro, hanno accettato di aprirsi ai propri tifosi per una ventina di minuti. I supporters azzurri hanno espressamente chiesto alla squadra di ritornare dalla lunga trasferta di Pechino con la Supercoppa, battendo la Juve e rivivendo un nuovo 20 maggio per poi motivare la loro scelta di non esserci a Pechino a sostenere la squadra. L’opzione di disputare la gara nella capitale Cinese non è stata ben accolta dalla tifoseria partenopea, che considera la trasferta in terra orientale come dispendiosa e quasi impossibile tanto che, in città, nei scorsi giorni erano stati affissi parecchi striscioni e manifesti di protesta. Vano, nella settimana scorsa, è stata anche il tentativo in extremis fatto da De Laurentiis per riportare la disputa della Supercoppa in Italia, idea però bloccata sul nascere sia dalla Lega, sia dalla Juve. Nonostante tutto, la diatriba Pechino non ha frenato l’entusiasmo del numeroso gruppetto di tifosi che, prima ha cantato a squarciagola cori per la vittoria della Supercoppa e poi, accompagnato da tutta la squadra azzurra, ha saltato sul coro “Chi non salta juventino è”. L’adrenalina e la febbre del grande evento vive già in tutta la città tanto che, durante l’amichevole di ieri sera, tutto la stadio ha più volte proposto cori per un possibile  ritorno da vincitore per la compagine azzurra oltre che un enorme striscione che campeggiava in curva A: ” Vinci per noi”.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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