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Napoli, il confronto di Allegri con Spalletti e Conte dopo le prime otto gare: i numeri preoccupano

Allegri e Conte abbracciati

L’inizio di stagione del Napoli di Massimiliano Allegri finisce sotto la lente d’ingrandimento. Dopo le prime otto partite ufficiali, tra campionato e coppe, il confronto con le precedenti gestioni di Luciano Spalletti e Antonio Conte mette in evidenza un dato significativo: gli azzurri hanno avuto partenze più convincenti, soprattutto sul piano dei risultati e della produzione offensiva.

È il Corriere del Mezzogiorno ad analizzare i numeri delle prime otto gare delle diverse gestioni, mettendo a confronto vittorie, pareggi, sconfitte, gol segnati e reti subite.

Spalletti, l’avvio dello scudetto resta lontano

Il riferimento più significativo è naturalmente quello della stagione dello scudetto. Nel primo anno dello storico trionfo, Spalletti partì con sei vittorie e due pareggi, senza conoscere sconfitte nelle prime otto partite ufficiali.

Il dato più impressionante riguarda però i gol: il Napoli realizzò 21 reti, incassandone appena cinque. Una partenza che aveva immediatamente certificato la forza della squadra e la sua capacità di trovare la via del gol con grande continuità.

Anche la prima stagione di Spalletti sulla panchina azzurra aveva prodotto numeri importanti. Dopo otto gare arrivarono sei vittorie, un pareggio e una sconfitta, con 18 gol segnati e sette subiti. In quel caso il Napoli era impegnato anche in Europa League.

Conte, due partenze differenti ma numeri importanti

Il confronto con Antonio Conte offre altre indicazioni interessanti. Nella sua prima stagione a Napoli non c’erano competizioni europee e il calendario prevedeva la Coppa Italia.

Dopo le prime otto partite ufficiali, gli azzurri avevano raccolto cinque vittorie, due pareggi e una sconfitta, con una particolarità: una delle gare vinte era arrivata ai rigori. Il bilancio realizzativo parlava di 16 gol segnati e appena cinque subiti.

La seconda stagione di Conte aveva invece proposto un avvio ancora più particolare. Nelle prime otto partite arrivarono sei vittorie e due sconfitte, senza pareggi. Il Napoli aveva segnato 14 gol, subendone nove.

Il dato realizzativo è quello che fa più riflettere

Tra gli elementi che emergono dal confronto, quello offensivo è probabilmente il più significativo. Le squadre di Spalletti e Conte erano riuscite a trovare il gol con maggiore continuità nei rispettivi inizi di stagione.

Non significa automaticamente che l’attuale Napoli sia destinato a vivere una stagione negativa. Il campionato è ancora lungo e le otto partite rappresentano soltanto una fotografia parziale. Tuttavia, il confronto statistico permette di evidenziare una differenza rispetto alle precedenti gestioni.

Per Allegri la sfida sarà quindi quella di aumentare la produzione offensiva e trasformare il lavoro tattico in risultati. Il Napoli dovrà trovare maggiore continuità, soprattutto considerando le aspettative che accompagnano una squadra reduce da stagioni di vertice.

Il confronto del Corriere del Mezzogiorno consegna così una fotografia precisa: nelle prime otto partite delle precedenti gestioni, il Napoli aveva spesso costruito basi più solide sul piano dei risultati e dei gol. Ora Allegri è chiamato a cambiare passo e a ridurre rapidamente questo divario.

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