Napoli, città costretta a dimenticare lo Scudetto: tifosi infelici

Napoli ha vissuto mesi di gioia e festeggiamenti, culminati con la vittoria dello Scudetto, ma anche caratterizzati da una spettacolare manifestazione di senso civico e responsabilità.

La festa della città di Napoli è durata per molti mesi e iniziata molto prima del fischio finale di Udinese-Napoli che ha sancito ufficialmente la vittoria dello Scudetto per la squadra di Luciano Spalletti. Ogni strada e vicolo della città partenopea è stato imbandito a festa dai primi mesi del 2023, attirando anche un numero considerevole di turisti, curiosi di conoscere la passione del popolo napoletano per la propria squadra del cuore.

Napoli, rimossi oltre 40 mila metri di striscioni

L’orgoglio per il trionfo del Napoli è stato espresso in ogni angolo della città: dai palazzi alle piazze, dai vicoli agli alberi, dal centro alla periferia. Ma mentre la passione calcistica unita la gente, la consapevolezza ambientale e la responsabilità sociale hanno guidato la squadra della Napoli Servizi, composta da 6 operatori, nella delicata operazione di rimozione degli addobbi.

I nastri bianchi e azzurri, che avevano trasformato la città in un’esplosione di colori, sono stati ora rimossi, lasciando un’impronta positiva, ma anche un importante compito a cui la comunità ha risposto con impegno.

Scudetto già dimenticato a Napoli
Rimossi oltre 40mila metri di striscioni in città dopo la festa Scudetto (LaPresse) – spazionapoli.it

La grandezza della celebrazione è stata quantificata nei numeri: oltre 40mila metri lineari di nastri e striscioni raccolti in 112 sacchi di grandi dimensioni, equivalente alla lunghezza di 400 campi da calcio. Un segnale tangibile dell’impegno della città verso l’ambiente e la pulizia urbana.

Le Municipalità 5 (Vomero ed Arenella) e 3 (Stella e San Carlo Arena) hanno mostrato di essere particolarmente coinvolte, con 8.500 e 7600 metri di nastro raccolti rispettivamente. Questi dati dimostrano come l’entusiasmo per la vittoria sia stato accompagnato da un senso di responsabilità verso il territorio e l’ecosistema urbano.

La vittoria dello Scudetto ha rappresentato una straordinaria occasione per Napoli di dimostrare al mondo non solo la passione calcistica ma anche il senso civico e l’attenzione per l’ambiente. È un esempio di come lo sport possa essere una fonte di unità e positività per una comunità, oltre ad essere un catalizzatore per promuovere comportamenti sostenibili e responsabili.

L’esperienza di Napoli dovrebbe servire da ispirazione per altre città, dimostrando che la celebrazione di un successo sportivo può essere compatibile con l’amore e il rispetto per il proprio territorio. Anche se la rimozione degli striscioni e degli addobbi ha creato qualche malumore ai tifosi che avrebbero voluto una città imbandita per sempre, nonostante l’inizio imminente del nuovo campionato.

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