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La rivoluzione ormai alle porte: il Napoli corre un rischio

Seppur la partita avesse poco da dare e raccontare alla vigilia, il Napoli teneva ad affermarsi nella trasferta di La Spezia per concludere al meglio il campionato. Una stagione per certi tratti movimentata, il cui la squadra partenopea si è vista a un passo dal tanto agognato Scudetto. Fatta di alti e bassi, fra delusioni e rammarichi per sconfitte e addii.

Proprio quest’ultimi rappresentano a pieno una costante non solo per il Napoli, ma per un po’ tutta la Serie A. Le scadenze di contratto e i parametro zero che caratterizzano ormai le più recenti finestre di mercato, inclusa quella alle porte che vedrà partire molti calciatori fra i cui Kessié, Dybala, Belotti e Insigne.

Tutti calciatori che hanno hanno avuto un certo peso specifico per il proprio club, e non è da meno Lorenzo Insigne, capitano e figlio di Napoli che ora ad attenderlo ci sarà il Toronto.

Ghoulam come Insigne: addii figli di contratti in scadenza

Il 24 azzurro sarà accompagnato all’uscita da Faouzi Ghoulam, anch’esso ai titoli di coda della sua storia partenopea, sancita nelle battute finali da un contratto in scadenza e non rinnovato. Condizione che lo accomuna a capitan Insigne: entrambi partenti e accompagnati dalla malinconica consapevolezza che poteva andare anche diversamente.

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Sullo sfondo, anche la situazione relativa al rinnovo di Dries Mertens. Il rinnovo del belga tarda ad arrivare, anche se la speranza è che possa finire come due anni fa. Era esattamente il 17 giugno 2020, il giorno decisivo della finale di Coppa Italia fra Napoli e Juventus, quando arrivò l’ufficialità del prolungamento di contratto di Ciro. A distanza di due anni sarà di nuovo rinnovo?

Spalletti: “Cercare leader sarà difficile”

Perdere il proprio capitano e il rischio di salutare calciatori altrettanto simbolici rischia di pesa in futuro. Da qui, la volontà di Luciano Spalletti di affrontare subito la questione nella conferenza stampa alla vigilia di Spezia-Napoli, nella quale ha puntualizzato il problema a cui si potrebbe far fronte. Il tecnico ha detto la sua circa i calciatori in scadenza, precisando:

“È il fine ciclo che ha molti calciatori in scadenza. Perderli tutti però è difficile, si comprano i calciatori ma fare i leader ti porta via più tempo“.

Ed è proprio vero, l’importanza non è data dalla fine di un ciclo che potrà essere rimpiazzato da calciatori più freschi e giovani. Il problema nasce in un altro senso: sarà un’azzardo dire addio contemporaneamente a tutti i leader, o almeno a una buona parte di loro?

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Mertens Napoli Genoa
Dries Mertens, Napoli-Genoa (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il mercato osserva i gioielli partenopei, un azzardo lasciarli partire?

Sotto i riflettori appaiono anche altri nomi come quelli di Fabian Ruiz, Piotr Zielinski. Sulle loro tracce ci sono le sirene della Liga, della Bundesliga e non solo. Rumors che allarmano il Napoli, chiamato a dare risposte importanti in sede di mercato.

Rimpiazzare determinati calciatori non sarà difficile e il ‘problema’ può acuirsi nel caso in cui il Napoli decidesse di puntare su giocatori da far crescere in casa.

Il rischio, infatti, è che possa volerci del tempo prima di mettere su una squadra competitiva. La perdita di molteplici leader e senatori, tutti nella stessa estate, rischia di essere un anno zero che potrebbe richiedere del tempo.

Tutti scenari che rischiano di stravolgere il Napoli: quella tanto attesa rivoluzione, invocata già dal post Sarri, che ora potrebbe vedere il suo via.

Un nuovo Napoli, senza la classica spina dorsale, che sarà fatto da calciatori che vanno sicuramente aspettati. Basterà per restare competitivi, così come promesso in queste settimane?

Sara Madonna

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