Napoli, valutazioni sulla stagione appena conclusa

Un anno tra alti e bassi, ma con un record speciale

Sebbene la stagione del Napoli si chiuda senza trofei, la qualificazione per la prossima Champions League è arrivata con ben quattro giornate di anticipo. Inoltre, come evidenziato da un tweet dell’account ufficiale del Club, si tratta della decima qualificazione in Champions consecutiva. Nessun altro, negli ultimi 10 anni, ha fatto lo stesso. Infatti, nelle due stagioni precedenti alla serie di 8 scudetti di fila, i bianconeri si piazzarono solo settimi. Una magra, ma importante consolazione, quella per noi tifosi del Napoli, da 10 anni tra le grandi d’Europa.

A quando il prossimo trofeo importante?

Nelle ultime partite di campionato i giocatori del Napoli hanno mostrato vero carattere, mettendo al sicuro il meritato secondo posto. Le pretendenti per il terzo e quarto posto sono attualmente inferiori, come organico e gioco, sebbene l’Atalanta stia facendo faville (finale di Coppa Italia a parte, dove sulla Lazio ci sarebbe stato da scommetterci su Eurobet. Ma cosa farsene, di questa superiorità, se non si fanno progressi in Europa? Quest’anno, c’è stata anche una brusca uscita dalla Coppa Italia. Per il campionato, invece, bisogna crederci di anno in anno.

FOTO: SSC Napoli

Una parte della tifoseria è insoddisfatta. Vorrebbero raggiungere il livello della Juventus, che quest’anno ha preso troppo vantaggio, troppo presto, Vorrebbero raggiungere le fasi finali delle competizioni europee. Per farlo, richiedono dei grandi investimenti in giocatori di livello. A tal proposito, quest’anno è pesato anche l’addio di Hamsik.

Un’altra parte della tifoseria napoletana invece si accontenta. “E’ andata com’è andata in Europa e in Coppa Italia, comunque siamo secondi e abbiamo già conquistato la Champions”.

In comune, le due parti di tifoseria hanno solo una cosa: il presidente De Laurentiis. I primi lo criticano, i secondi lo adorano. E’ il bello dell’avere opinioni diverse.

Cosa ci vorrebbe per vincere, al Napoli


Ma quindi, per rispondere alla domanda, a quando il prossimo trofeo importante? Beh, per lo scudetto occorrerebbe frenare in qualche modo lo strapotere juventino, quest’anno rinforzatasi anche con Cristiano Ronaldo. Per farlo il Napoli ha bisogno di ritrovare un equilibrio a centrocampo, che sia allo stesso tempo solido e che fornisca il supporto necessario alle punte, che si stanno comportando egregiamente.

Carlo Ancelotti ha dato il benestare alla partenza di Hamsik ma non è ancora ben chiaro se l’asse sia ancora dritta oppure vada effettuata qualche correzione. Un rinforzo alla difesa e al centrocampo, di livello, per contrastare i forti centrocampisti europei. Proprio il centrocampo, per dire, è stata la condanna della Juventus in Europa. Così come ha perso in Europa può perdere in Italia. Così come può vincere in Italia il Napoli con un centrocampo di alto livello può farlo anche in Europa. Ci si potrebbe scommettere sopra? Beh, magari con un codice bonus, ma quel che conta è che occorre prima di tutto crederci.

Lo stesso vale per la Coppa Italia, che quest’anno è sfuggita di mano davvero troppo presto.

Domani è un altro giorno

E quindi, che si fa? Si deve ripartire, come si è fatto negli ultimi dieci anni. Il Napoli è diventato una colonna portante del calcio italiano che conta e questo non è poco. È ai vertici da 10 anni consecutivi e con l’aiuto dei tifosi può far sentire la sua voce in ogni tipo di competizione. Si riparte. dalla prossima stagione. Passando dal mercato, s’intende.