shinystat spazio napoli calcio news Ventura: "Non mi sono dimesso, ma chiedo scusa a tutti gli italiani. Futuro? Parlerò con Tavecchio

Ventura: “Non mi sono dimesso, ma chiedo scusa a tutti gli italiani. Futuro? Parlerò con Tavecchio


Giampiero Ventura ha parlato in conferenza stampa. 

Queste le sue parole evidenziate dalla nostra redazione: “Non mi sono dimesso, ho parlato col presidente, perché ogni giocatore con cui ho avuto un rapporto l’ho voluto salutare. Quando uno non ottiene un risultato è colpa dell’allenatore, dico una banalità. Dal punto di vista sportivo questo pesa tantissimo, ero convinto che la partita di stasera potesse vederci prevalere. Sono orgoglioso di aver fatto parte della Nazionale e di aver lavorato con grandi campioni e con altri a cui auguro di diventare campioni. 

Sono dispiaciuto: lo stadio stasera per l’ennesima volta ci ha fatto capire il significato della nazionale, è qualcosa di unico e straordinario, emozionante, San Siro ci ha aiutato e sostenuto fino all’ultimo minuto. Meritavamo, ma questo non ha importanza. Dimissioni? Ci sono da valutare tante cose, ci confronteremo e affronteremo il problema. Parleremo con franchezza, i toni tra me e la Federazione sono sempre i soliti. Senatori al passo d’addio? Lo sapevamo, Mondiale a parte. La posta in palio era il Mondiale, ma era anche il loro mondiale, anche il mio sinceramente. Sono dispiaciuto, ne ho parlato singolarmente anche con loro. Per il resto non posso parlare di cosa non avvenuta. La mia colpa maggiore? Fino alla partita con gli svedesi eravamo in piena corsa, andare in Russia era quel che ci aspettavamo tutti, la colpa è non aver fatto gol. 

Io ancora in nazionale? Non mi sento di affrontare il discorso ora ma eventualmente non dipenderà da me. Ci vedremo, dirò tutto quel che ho passato e penso, ascolterò e poi qualsiasi cosa verrà partorita o decisa verrà accettata. Chiedo scusa agli italiani per il risultato, non per l’impegno o la volontà. Rottura dopo Madrid? La partita di stasera ha confermato il contrario, non avremmo giocato così. L’unica cosa che posso fare ora è chiedere scusa agli italiani”.