shinystat spazio napoli calcio news Gamberini: "Contro il Napoli dovremo resistere e reagire, è la squadra più dura da affrontare"

Gamberini: “Contro il Napoli dovremo resistere e reagire, è la squadra più dura da affrontare”


Dopo il ko contro il City bisogna guardare avanti ed il futuro del Napoli sembra essere lo scudetto: ancora molto lontano, ma assolutamente raggiungibile. Domenica si riparte in Campionato, precisamente a Verona contro il Chievo.

Nella conferenza stampa che precede Chievo-Napoli, ha parlato il difensore dei clivensi, Alessandro Gaberini. Ecco le parole dell’ex di turno in merito al Napoli:

In Italia al momento il Napoli è la squadra più difficile da affrontare ed anche in Europa sa imporre il suo gioco. Hanno una grande mentalità grazie al loro allenatore, e, con degli ottimi fraseggi, creano sempre degli spazi da attaccare.

Per affrontare il Napoli dovremo incassare bene e resistere ai colpi che sicuro ci darà, dato che è una squadra che ogni partita crea tantissime occasioni da rete; grazie alle grandi qualità dei singoli almeno una di queste si trasforma in gol. Proveremo a limitare i colpi che ci daranno, cercando di non andare giù e lavorando sulle preoccupazioni che potremo dare noi a loro.

Affronteremo il Napoli come la Sampdoria? Se pensi solo a difenderti contro il Napoli, quasi sicuramente perdi; ed oltre alla sconfitta, soffri anche tanto. Se li aspetteremo, correremo solo tanto, perché non ti fanno mai vedere la palla, ed arrivi a fine partita anche con un senso di frustrazione. In partite del genere bisogna tentare di mettere in difficoltà l’avversario: se ti chiudi in difesa, gli fai fare il loro gioco e finisci per fare ciò che vogliono farti fare. Se invece provi a fare qualcosa, può andare a finire diversamente. Chiaramente il Napoli ha un modo di difendere diverso rispetto a quello della Sampdoria.

Dal punto di vista tattico cercheremo di essere corti tra i reparti e di rubare più metri possibili al Napoli. Dovremo essere in tanti il più vicino possibile al pallone, di modo da dare una pressione maggiore, specialmente quando inizieranno ad avanzare per cercare la superiorità.

Se anche uno come Guardiola elogia Sarri, significa che sta facendo un grande lavoro. Già da quando allenava l’Empoli era difficile affrontarlo. Ma credo che il suo merito migliore sia stato quello di imprimere la sua mentalità ai grandi giocatori. Vedere Napoli-Manchester City è stato come vedere un calcio quasi di un altro pianeta“.