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Il vero azzurro in Costa Azzurra: Napoli nella città di Nizza

L’urna di Nyon ha deciso: Il Napoli affronterà il Nizza per giocarsi un posto ai gironi di Champions League. Andata al San Paolo il 16 agosto, ritorno in Francia il 22 agosto. Che città troverà il club partenopeo e, con lui, tutti i tifosi che gli faranno compagnia?  Un centro all’avanguardia affacciato sulla Costa Azzurra, a circa 890 km via terra da Napoli, ma non solo.

UN PO’ DI STORIA: LA NIZZA DEI SAVOIA E DI GARIBALDI

Di origine romana, Nizza è stata a lungo una città italiana, sotto la protezione della famiglia dei Savoia. Proprio in quanto parte del regno sabaudo, la contea fu annessa alla Francia nel 1793. Passò nuovamente all’Italia nel 1814 e vi rimase fino alla definitiva riannessione alla Francia nel 1860, come compenso territoriale per l’aiuto dato dai francesi al Risorgimento Italiano, che vide tra i grandi protagonisti Giuseppe Garibaldi, natio di Nizza e lì ancora celebrato in quanto “concittadino eroe dei due mondi”, così come scritto su di una statua al centro di un’importante piazza nizzarda.

NIZZA OGGI: DAL CENTRO STORICO AL LUNGOMARE

Attualmente Nizza è una città a vocazione turistica, con un bel lungomare ma anche – e soprattutto – con un interessante patrimonio artistico-culturale. Chi dovesse decidere di accompagnare il Napoli in terra francese, potrà approfittarne per visitare quel che di più bello Nizza ha da offrire. Si può partire da Place Masséna, piazza dove è installata “La conversazione”, gruppo di sette opere d’arte moderna che rappresentano il dialogo tra i continenti e cambiano colore al buio della notte; così come di notte si può meglio apprezzare la vicina fontana, illuminata con i colori della bandiera francese. Da Place Masséna ci si può spostare verso la Città Vecchia o sul lungomare.
Passando per Place Garibaldi, si arriva al centro storico, caratterizzato da vicoletti e mercatini. Racchiude tutta la tradizione della città, anche quella culinaria. È qui che si possono gustare i cibi tipici, come la Pissaladiere, una sorta di focaccia con cipolle e acciughe.
Dopo un tuffo nel passato, tocca catapultarsi nella Nizza moderna, con il lungomare e, in particolare, la Promenade des Anglais: dopo la passeggiata, se il tempo lo permette, si può concludere il tour con un bagno nelle acque della Costa Azzurra.

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ANCHE NIZZA UNA CITTÀ INSICURA

Alcuni hanno definito Nizza perfino “inquietante”, soprattutto di notte. La nomea di “città pericolosa”, dove scippi e furti d’auto sono all’ordine del giorno, la accompagna tanto quanto quella di città del sole e del mare. Numerose guide turistiche consigliano di non girare con oggetti di valore. Purtroppo pochi si ricordano di specificare che scippi e furti avvengono nelle maggiori capitali europee e nei migliori poli turistici del mondo. Non è Nizza il problema, e Napoli, etichettata spesso allo stesso modo, lo sa bene. Non c’è bisogno di farsi intimorire, dunque, da quanto si legge in rete o sulle guide.

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NAPOLI COME NIZZA? L’AZZURRO IN COSTA AZZURRA

Il mare, il centro storico, la falsa nomea di “città cattiva”. Non è che, forse, Nizza e Napoli un po’ si somigliano? Apparentemente, sì. Sia chiaro: da un punto di vista artistico-culturale, Napoli ospita un patrimonio che è quantitativamente superiore a quello della cittadina francese, anche per la sua maggiore estensione fisica. E, poi, non ha antichi amori sabaudi mica, anzi. Un’altra grande differenza, infine, rompe la similarità tra Napoli e Nizza: il modo di vivere il calcio. Nei vicoli partenopei, la passione per la propria squadra del cuore si respira a qualsiasi ora del giorno e della notte, in ogni angolo di strada. In poche altre parti del mondo il calcio è vissuto così. Il pallone è una questione di identità sociale e storica, di rivalsa pure verso quei sabaudi e quel Garibaldi che Nizza conosce bene. L’azzurro non è il colore di una squadra: è una seconda pelle. E il Napoli porterà tutto questo – e proverà a farlo capire agli “amici” francesi – proprio nella terra che d’azzurro ha solo una parte del nome della costa dov’è collocata.