Auriemma convinto: "Biscotto tra Roma e Juve? Non lo so, può darsi. Ma i bianconeri non sono più quelli di prima..."

Auriemma convinto:

Raffaele Auriemma, giornalista sportivo Mediaset Premium, durante la sua trasmissione radiofonica Si Gonfia la Rete, in onda sulle frequenze di Radio Crc, ha rilasciato delle importanti dichiarazioni sulla classifica del Napoli, sul rendimento stagionale azzurro e sul possibile 'biscotto' del posticipo tra Roma e Juventus. Queste le sue parole:

"L'anno scorso, alla trentaseiesima giornata, la classifica raccontava: Juventus 88 punti, Napoli 76 punti, Roma 74. Adesso, invece abbiamo: Juventus 85, Roma 81, Napoli 80. Questo vuol dire che la Juve ha tre punti in meno di un anno fa, avendo acquistato Gonzalo Higuaìn e Miralem Pjanic, ed è andata a peggiorare. La Roma ha sette punti in più ed il Napoli ne ha quattro, quindi il Napoli il suo l'ha fatto fino in fondo e si è migliorato da un anno all'altro, nonostante non abbia più avuto Higuaìn, con l'infortunio di Milik e con la Champions, che toglie punti ed energie. Il napoli ha sfatato anche questa logica. Se la Roma ne fa sette in più da un anno all'altro, non è colpa di nessuno. Il Napoli ha perso punti con le piccole, ma non si possono vincere tutte le partite. Il rendimento globale del Napoli, quest'anno, è di tutto rispetto".

"Non bisogna cadere nel meccanismo di chi si accontenta, chi si accontenta guardando i lati positivi di una faccenda negativa. Non mi piace vincere il premio della critica ogni anno, prima o poi la critica mi deve attaccare ma voglio vincere l'oscar. Questo è quello che deve fare il Napoli l'anno prossimo, perchè ora si ha la certezza che la squadra sia una formazione altamente competitiva e che la Juve qualche piccola crepa la sta mostrando".

BISCOTTO ROMA-JUVE?

"Storia del biscotto di ieri? Non lo so se è successo, sinceramente non lo so. Potrebbe anche essere successo, non dico di no, però sto vedendo che la Juve da qualche settimana non è più la stessa. Con Atalanta, Torino e Roma, i giocatori non si riconoscono più: da Buffon a Bonucci, da Cuadrado a Marchisio, è una squadra che avrà spento il motore per conservare energie in vista delle finali di Coppa Italia e Champions League. Io non sono così sicuro che, riaccendendo il motore di una macchina usurata, si ricomincia a correre come prima".

"Il Napoli ha un grande potenziale. Nel momento in cui si riparte con la nuova stagione, nella quale tutti i giovani sono migliorati in autodeterminazione e consapevolezza, aggiungendoli agli altri che vecchi non sono, c'è davvero un grande potenziale. Il Napoli ha quattordici calciatori nati negli anni '90, molti dei quali titolari nelle rispettive nazionali. Il Napoli, oggi, è la squadra maggiormente accreditata a cominciare la prossima stagione come anti-Juve per eccellenza. La Roma dovrà capire cosa succederà con l'addio di Totti, con De Rossi in bilico, con Spalletti che andrà via e ci sarà un nuovo allenatore. Senza voler raccontare favole, il campionato che si sta concludendo, ci sta raccontando tutto questo".

Siamo su Google News: tutte le news sul Napoli Calcio CLICCA QUI

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram