shinystat spazio napoli calcio news Martusciello: "Non esiste ricetta per fermare il Napoli, ma dobbiamo entrare in campo con rabbia. Sarri? Sempre un piacere ritrovarlo"

Martusciello: “Non esiste ricetta per fermare il Napoli, ma dobbiamo entrare in campo con rabbia. Sarri? Sempre un piacere ritrovarlo”


Il tecnico dell’Empoli Giovanni Martusciello ha presentato in conferenza stampa la sfida del lunch match in programma domenica pomeriggio alle ore 12.30 allo stadio Castellani.

Ricetta per bloccare il Napoli. “Non c’è ricetta per fermare il Napoli, si può solo metter dentro la rabbia giusta. Veniamo da una sconfitta pesante e vogliamo giocarcela, loro metteranno qualità e dobbiamo evitare che questa emerga. I tifosi ci hanno dato la giusta spinta e raramente è successa una cosa del genere: vogliamo dare un segnale forte a tutti, è uno sprone in più che abbiamo. Abbiamo provato a vedere dove far male al Napoli, anche se hanno poche vulnerabilità. Sarri è un maestro sulle palle inattive, conosce bene queste dinamiche. Non stravolgeremo il nostro modo di giocare; all’andata forse erano un po’ più in difficoltà, ora però gli azzurri sono migliorati in maniera evidente. Lo dicono i numeri”.

Fiducia della società. Io sono l’allenatore, se le cose vanno male sono io che vengo messo in discussione. Io personalmente non mi sono mai sentito di essere mandato via, ora c’è bisogno di dare risposte sul campo”.

El Kaddouri. “Mi aspetto che riesca a metter dentro il suo modo di giocare, la sua qualità e personalità. Noi però ragioniamo in termini di collettivo”.

Empoli pronto. “Non so se riproporrò la stessa formazione, ma al momento non ho dubbi. La squadra è pronta. Buchel? Ha fatto una bravata, ma è rientrato. L’approccio deve essere forte, di non timidezza. Il Napoli ha valori importanti, basando molto sul possesso palla. Abbiamo bisogno di rabbia senza fare frenesie e falli stupidi. Mi auguro che sia una bella partita e che la gente possa divertirsi”.

Sarri. “Non ho sentito Maurizio, ci siamo messaggiati dopo la Roma ed il Real, Sarri è una persona di poche parole. È un piacere ritrovarlo, sono stato 3 anni con lui. Aneddoti su Maurizio? Ce ne sono talmente tanti, ma posso dire che sono state annate straordinarie vissute in crescendo. Si è fatto apprezzare come uomo prima che come professionista”.

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