shinystat spazio napoli calcio news De Maggio attacca: "La Rai rifiutava immagini dalla Lega". La risposta di Mazzocchi: "Non è vero, ecco com'è andata"

De Maggio attacca: “La Rai rifiutava immagini dalla Lega”. La risposta di Mazzocchi: “Non è vero, ecco com’è andata”


Juve-Napoli sta generando ancora polemiche. Il conduttore di Radio Gol, Valter De Maggio, in apertura di programma ha detto: “Ho saputo che dalla Lega facevano pressione alla Rai per inviare più replay sugli episodi incriminati, ma la Rai diceva di non averne bisogno. E poi non è vero che le immagini sono gestite da Infront, ma dalla Juventus che le passa alla Lega, così come quando si gioca al San Paolo le produce il Napoli”.

Successivamente il vice direttore di Rai Sport, Marco Mazzocchi, ha voluto rispondere a De Maggio sulla questione, intervenendo a Radio Kiss Kiss Napoli.

“Correggo una cosa detta ieri sera: le immagini sono prodotte da un broadcast della Juve, con un regista della Lega calcio. Il sottoscritto ieri ha fatto un doppio lavoro: quello visibile da tutti e quello invisibile. La gestione della diretta, per quanto io posso fare, è mia. Nel momento in cui ho capito che quell’episodio andava visto nel miglior modo possibile, ho chiesto a Roma le immagini del fallo su Albiol. Siccome questi replay non arrivavano, io ho preteso di rivedere almeno quel replay che era andato in onda immediatamente”.

“Alla fine della partita poi la Lega scarica gli altri episodi, tanto è vero che poi a Zona 11 l’abbiamo fatto vedere quell’episodio. La Rai non ha affatto rifiutato di ricevere queste immagini dalla Lega: chi lo dice mente, sapendo di mentire”.

“Detto questo, il tweet del Napoli è inaccettabile, posso capirlo da un tifoso ma non da un club. Crea un clima di astio nei confronti dei giornalisti della Rai che verranno a Napoli, stiamo subendo minacce in queste ore e non è giusto”.

“Ieri abbiamo subito gli interventi di Giuntoli e Reina senza contraddittorio. Avrei voluto chiedere a Reina però dov’era sul secondo gol? Avrei voluto che commentasse anche il suo errore, non solo quello dell’arbitro”.

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