shinystat spazio napoli calcio news Il Mattino - Quattro fermi dopo gli scontri di Istanbul con la polizia turca. Emergono nuovi dettagli, la situazione

Il Mattino – Quattro fermi dopo gli scontri di Istanbul con la polizia turca. Emergono nuovi dettagli, la situazione

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Non solo il campo, non solo la contesa accesa ma leale nel catino infuocato della Vodafone Arena. A riempire le pagine di cronaca, non propriamente sportiva, c’è stato, nella giornata di martedì, il pomeriggio ricco tensioni che ha accompagnato i circa 500 supporters azzurri nella capitale turca. Accesi tafferugli e immagini crude, hanno fatto da padrone nell’immediata vigilia della sfida di Champions che ha visto gli uomini di Maurizio Sarri impattare contro il Besiktas.

Una situazione da monitorare e per la quale si è attivato con solerzia il consolato italiano a Istanbul, con l’intento di offrire la massima tutela possibile ai napoletani in stato di fermo in attesa di ulteriori indagini degli inquirenti.

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A fornire maggiori dettagli sulla vicenda, e sulla sua evoluzione, è l’edizione odierna de Il Mattino: “I sostenitori del Napoli si sono scontrati con la polizia speciale locale, impegnata nell’impedire pericolosi contatti con gli ultrà del Besiktas.Nel parapiglia tra napoletani e polizia locale hanno avuto la peggio un poliziotto, colpito da una bottiglia in volto, e un tifoso napoletano che avrebbe ricevuto pestoni e colpi dalla folla e dai poliziotti nel tafferuglio. L’uomo, di circa 40 anni, S.V., è stato anche il primo fermato dalla polizia locale. Dopo alcuni accertamenti è statorilasciato e già da ieri è di nuovo a Napoli, in buone condizioni, come confermato dal suo avvocato EmilioCoppola. Il legale si sta occupando anche degli altre tre tifosi fermati, facendo da solerte tramite con la Turchia con continui contatti con l’altro avvocato nominato dal consolato italiano a Istanbul, molto attivo per assicurare piena tutela ai napoletani. Le forze dell’ordine turche hanno infatti trattenuto altre tre sostenitori azzurri, prelevati direttamente nell’aeroporto di Ataturk. Si tratta di G.N., E.I. e M.A., tutti tra i 35 e i 40 anni,pare non appartenenti a nessun gruppo organizzato e dei quali uno con precedenti per reati da stadio.I tre sono stati fermati in attesa di accertamenti video. Hanno passato la notte in una cella disicurezzamoltostretta(macollegati conlefamiglie e coni legali via telefono)equestamattina saranno ascoltati in audizione dal procuratore prima dell’eventuale incriminazione. La polizia turca sta vagliando i video della stazione per capire se uno o più di loro ha partecipato alla rissa e ha colpito il poliziotto conla bottiglia.”

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