shinystat spazio napoli calcio news Gazzetta, durissima critica a Marek Hamsik: "Ancora una volta ha deluso, sabato sera apporto mediocre. Scomparso al cospetto di Khedira"

Gazzetta, durissima critica a Marek Hamsik: “Ancora una volta ha deluso, sabato sera apporto mediocre. Scomparso al cospetto di Khedira”

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Onori e oneri, lo scotto dei galloni da capitano. Dieci anni in azzurro, simbolo, bandiera, Marek Hamsik. Qualità e intelligenza tattica, centrocampista nella più moderna accezione del termine. Reti, assist e lavoro di sacrificio. Walter Mazzarri con venti come lui ‘avrebbe vinto tutto’Maurizio Sarri, da par suo, lo scorso anno lo avrebbe fatto giocare ‘anche con il defibrillatore‘.

hamsik

I gettoni in azzurro sono 417, un’immensità, domani sera alla Vodafone Arena di Istanbul marcherà la presenza numero 60 in Europa. Qualità ed esperienza, insomma. E quindi fianco scoperto  a critiche, anche feroci, se è proprio lui a issare bandiera bianca nelle gare che contano. Quando, invece, lo slovacco sarebbe chiamato a guidare l’intero gruppo per mano. E se Allan, salvo un errore comunque decisivo, e soprattutto Diawara lottano su ogni pallone, rendono la vita impossibile ai dirimpettai in bianconero, mentre il classe ’87 di Banska Bystryka scompare, passo dopo passo, dal rettangolo di gioco qualcosa stride. Inutile nascondere l’evidenza.

Non l’hanno fatto, di certo, i colleghi de La Gazzetta dello Sport, che nell’edizione odierna non hanno lesinato un’ampia critica nei confronti del capitano partenopeo. Sotto la lente d’ingrandimento l’impalpabilità dell’ex pupillo di Corioni ai tempi del Brescia. Con un’accusa per nulla celata: “Il capitano ha deluso ancora una volta, come spesso è accaduto in passato, nelle partite che avrebbero potuto permettere al Napoli di svoltare. Sabato sera, il suo apporto è stato mediocre, non ha mai trovato una giocata estrosa per esaltare le doti del tridente offensivo. Al cospetto di Sami Kedira, Hamsik è scomparso, il suo apporto è stato relativo o, quantomeno, poco produttivo. Gli succede spesso soprattutto quando la tensione è alta, quando c’è bisogno del coraggio per misurarsi con chi dovresti fronteggiare per restare competitivo. Ecco, al di là dei singoli, il Napoli paga anche il calo di giocatori che hanno l’esperienza necessaria per potersi gestire, sia dal punto di vista tecnico, sia psicologico”.

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