shinystat spazio napoli calcio news Napoli tra presente e futuro: il giusto mix tra esperienza e giovani promesse

Napoli tra presente e futuro: il giusto mix tra esperienza e giovani promesse


Il calciomercato del Napoli è in continuo divenire. Gli azzurri hanno superato l’offerta della Roma per il giovanissimo centrocampista del Bologna, Amadou Diawara, offrendo ben 17 milioni di euro per quello che potrebbe essere il prossimo acquisto partenopeo. Dopo Tonelli, Giaccherini e Milik, il Napoli è intenzionato ad accaparrarsi le prestazioni di un giovane, classe ’97, che ha stupito il panorama calcistico italiano nella sua prima stagione in serie A. La linea seguita dal duo De Laurentiis-Giuntoli sembra chiara: unire calciatori di esperienza a giovani di grande prospettiva, ma già pronti nell’immediato.

D’altronde è ben nota la volontà del numero uno azzurro di investire sui giovani. La rosa del Napoli, allo stato attuale, vanta un’età media di 25,8 anni. Lo stesso addio di Higuaìn, con il conseguente arrivo di Milik, ha abbassato ulteriormente questo dato.

Il giusto mix ruolo per ruolo: Tra i pali l’esperienza di Reina può aiutare, e non poco, giovani di belle speranze come Sepe e Rafael (discorso valido anche in caso di acquisto di Sportiello). La difesa si fa forte di uomini dalle spalle larghe come Albiol, Maggio, Strinic e Chiriches, e di giovani già alla ribalta come Koulibaly, Hysaj, Tonelli e Ghoulam.

A centrocampo, se dovesse arrivare Diawara, in attesa della mezz’ala, si formerebbe un reparto fatto di tanta qualità e quantità, ma dal rendimento assicurato. I più “vecchi” sarebbero Giaccherini, Hamsik e David Lopez (anche se quest’ultimo è dato in partenza, come Valdifiori), con i giovani Jorginho, Diawara, Grassi ed Allan pronti a dar battaglia.

In attacco gli uomini di maggiore esperienza sono Callejon e Mertens, ma parliamo comunque di due classe ’87. Gabbiadini ed Insigne, nonostante la giovane età, hanno già dimostrato di poter giocare ai massimi livelli, mentre Milik è da valutare nel campionato italiano, anche se resta uno dei maggiori prospetti del calcio europeo. milik

Lo stesso Icardi, seppur difficile da acquistare, sarebbe un innesto dal rendimento immediato, ma anche un grosso investimento per il futuro visti gli appena 23 anni dell’attaccante argentino.

Preferenze privacy