Follia ultras Croazia, partita sospesa per petardi: “Ecco cosa ci dicevano i poliziotti…”

In data odierna alle ore 18 si è giocata Croazia-Repubblica Ceca, match valido per Euro 2016, ma la rilevanza maggiore non l’ha avuto il clamoroso harakiri dei croati, capaci di farsi rimontare due gol a partita già conclusa, ma lo scempio avvenuto sugli spalti da parte degli ultras della Croazia.

Al riguardo, a pochi minuti dal termine della partita i tifosi croati hanno iniziato a lanciare fumogeni e petardi in campo, costringendo l’arbitro Clattenburg a sospendere la partita. Uno steward è rimasto stordito a causa di un’esplosione di una bomba carta. Dopo un breve conciliabolo tra arbitro e capitani delle squad

Croatia's Darijo Srna, Sime Vrsaljko, Luka Modric, Ivan Rakitic and Nikica Jelavic celebrate after Brazil's Marcelo (unseen) scored an own goal during their 2014 World Cup opening match at the Corinthians arena in Sao Paulo June 12, 2014. REUTERS/Murad Sezer (BRAZIL - Tags: SOCCER SPORT WORLD CUP)

re i giocatori croati sono andati sotto la curva per sedare gli animi e la partita si è conclusa dopo 9′ di recupero.

I colleghi di goal.com hanno riportato le parole dell’interista Perisic al termine della partita, decisamente rammaricato: “Sono andato dalla polizia per chiedere che venissero allontanati coloro i quali avevano lanciato i petardi in campo e mi hanno risposto che non avevano il permesso. Così è inutile giocare…”.

Sulla stessa falsa riga il capitano croato Darijo Srna: “Non ho commenti da fare: siamo rimasti in campo ad osservare. Si è ripetuta la stessa cosa accaduta a Milano tempo fa: oggi è stata la partita più difficile di tutta la mia carriera”.

La Uefa ha aperto un’inchiesta e potrebbe prendere duri provvedimenti.

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