shinystat spazio napoli calcio news Gds - Higuain-mania: ecco il marziano che spaventa la Juventus

Gds – Higuain-mania: ecco il marziano che spaventa la Juventus


Un marziano. Già, perché solo così può esser definito un attaccante che in un campionato di Serie A così equilibrato ed incerto riesce ad essere determinante in questo modo. Gonzalo Higuain sta davvero andando oltre alle più rosee aspettative, sebbene la fama e la classe del Pipita argentino la si conosceva anche prima del suo arrivo in Campania oramai tre stagioni or sono. Ciò che rende nuovo la versione 2015/16 di Gonzalo Higuain, come sottolinea la Gazzetta dello Sport in edicola quest’oggi, è la voracità con la quale si tuffa su ogni pallone nell’intento di non mollare quella preda, nell’istinto irrefrenabile che lo ha portato a non accontentarsi di nulla, andando sempre a caccia di un nuovo gol, di una marcatura in più.

Merito di Sarri, che gli ha finalmente cucito addosso l’abito tattico ideale per farlo esplodere, permettendogli di esaltare tutte le sue infinite doti tecniche, rimaste chiuse tra i dogmi della gestione precedente ed anche dello scherzo beffardo del labirinto della frustrazione che la sua mente gli aveva giocato lo scorso anno. Insomma, Higuain è rinato, merito di tutti, della squadra che lo supporta e gli permette di avere la miglior media realizzativa di sempre: anche Nordahl inizia a tremare, lì davanti, con quei 35 gol che sembravano essere irraggiungibili ai più. Non a Higuain, non a questo Pipita.

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Il nuovo cannibale – Se Sarri continua ad inseguire quello davanti agli azzurri in classifica generale, nelle aree di rigore di tutta Italia il ruolo del cannibale è, oramai di diritto, di Higuain: mai prima d’ora, il capocannoniere (titolo in tasca da qualche giornata) aveva dato un distacco così siderale al secondo della classe (Dybala e Bacca, fermi a quota 14). Non basta, non stavolta: la voglia è quella irrefrenabile di voltare pagina nonostante la doppietta al Genoa sia quasi l’apoteosi calcistica della versione del centravanti di Brest vista al San Paolo. Testa all’Udinese, nonostante la pausa della nazionale. Testa alle otto restanti gare da vivere tutte d’un fiato, senza guardarsi per un attimo indietro. Il Napoli insegue, e non è un male, con un cospicuo vantaggio sulla terza, relativamente senza pressioni. Lo scudetto nel futuro di Higuain, poi il resto si vedrà. Gli azzurri battono un colpo, il Pipita altri due: la Juventus trema.

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