shinystat spazio napoli calcio news Mercato aperto e due enigmi irrisolti: Sarri e Giuntoli al lavoro per migliorare il Napoli

Mercato aperto e due enigmi irrisolti: Sarri e Giuntoli al lavoro per migliorare il Napoli


Valdifiori, Jorginho, Hamsik, David Lopez, Allan, Dezi e de Guzman: sono sette i centrocampisti attualmente presenti nella rosa del Napoli. E se per il giovane Dezi non sembrano esserci, al momento, possibilità di un impiego seppur parziale, con de Guzman sul piede di partenza resterebbero in cinque: un numero troppo esiguo per una squadra che gioca con il centrocampo a tre e che dovrà affrontare tre competizioni. Da qui principalmente l’esigenza di comprare ancora in quella zona del campo.

ENIGMA TREQUARTISTA – Alla base di questa strategia però, potrebbe esserci anche una correzione tattica che Sarri ha in mente di fare. Il tecnico concederà ancora qualche possibilità ad Insigne, che sin dall’inizio ha chiesto di essere impiegato come trequartista, ma che finora non ha mai convinto in quel ruolo. E’ per questo che il tecnico ha chiesto (ed ottenuto) la conferma di Omar El Kaddouri, che in quanto a caratteristiche è il giocatore che più si avvicina all’idea che ha Sarri di trequartista. In quella zona però, potrebbe essere provato anche Hamsik, che a sua volta non convince pienamente nemmeno in questo nuovo ruolo che Sarri gli ha cucito addosso: lo slovacco, in fase difensiva, non è (e forse non potrà mai esserlo) quello che serve al Napoli: da qui l’interessamento per un calciatore come Lemina, che oltre a delle discrete doti tecniche, ha dalla sua centimetri e stazza.

ENIGMA MODULO – E allora, via al gioco delle coppie, tanto per capirsi meglio: Higuain-Gabbiadini; Mertens-Callejon (con Insigne terzo incomodo); Insigne-El Kaddouri (con Hamsik terzo incomodo) e un centrocampo che, nella sua titolarità, potrebbe essere composto da Allan, Valdifiori e Lemina, con David Lopez, Jorginho ed Hamsik come alternative. Un puzzle che però non sembra combaciare alla perfezione in tutti i suoi tasselli: basta riflettere un attimo sulle critiche che venivano mosse l’anno scorso a Benitez, cui veniva chiesto di giocare con il 4-3-3; la rosa del Napoli, con giocatori dalle caratteristiche ben precise come quelle di Insigne, Mertens e Callejon, sembra essere perfetta per quel modulo. Che Sarri ha finora bocciato adducendo una mancanza di equilibrio che però, per quanto visto a Reggio Emilia, sembra esserci anche con il 4-3-1-2.

Vincenzo Balzano

Twitter: @VinBalzano