shinystat spazio napoli calcio news De Laurentiis: "Il restyling del San Paolo un monito per riqualificare Napoli. Campagna abbonamenti da mercoledì, ecco cosa serve per completare la rosa"

De Laurentiis: “Il restyling del San Paolo un monito per riqualificare Napoli. Campagna abbonamenti da mercoledì, ecco cosa serve per completare la rosa”


Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto in diretta a Radio Kiss Kiss Napoli toccando tantissimi temi riguardanti il presente ed il futuro del suo club. Ecco quanto raccolto ed evidenziato da SpazioNapoli: “Il restyling del San Paolo? Più che restyling è un progetto preciso. Avevamo come termine il 31 luglio per presentare il progetto architettonico ed economico e sociale. Abbiamo rispettato la data allungando leggermente i tempi interpretativi per capire fattivamente come procedere per ridare un’anima ad uno stadio che ormai ha tantissimi anni, equiparandolo al meglio agli stadi moderni. Nelle prossime settimane ci saranno il rinnovo della convenzione di una durata necessaria per perseguire l’iter legislativo ed applicativo insieme ad una fase più attuativa, in attesa della risposta definitiva del Comune”.

I NUMERI DEL NUOVO “SAN PAOLO”. “Sarà uno stadio di 41.000 posti, identico allo Juventus Stadium, l’ultimo esemplare perfetto di realizzazione in Italia di un nuovo stadio. Ci saranno i boxe individuali, posti a bordocampo, la possibilità di portare una parte dei Distinti a bordocampo. Molto lo decideremo in itinere, per perseguire la politica di equilibrio economico e sociale del club. Serviranno degli altri utenti, con 45.000 metri quadrati di attività commerciali per aiutarci ma era impossibile in un tempo così breve ed in un momento così critico economicamente e politicamente pensare di fare tutto in tempi brevissimi. Lo stadio sarà una piccolissima attività iniziale per ridare lustro al Sud con Napoli regina, al momento non troppo prospera. Dobbiamo quindi dare sfogo a tutte le nostre capacità creative per riqualificarci al meglio. Inizieremo i lavori il prossimo aprile mentre giocheremo, sperando sia pronto per il 2018 nonostante cambieranno tante regole nel mondo del calcio mondiale, così come gli utenti del mondo del calcio virtuale e reale”.

GLI ABBONAMENTI. “Fino a quando non abbiamo avuto la certezza di una serie di attività del Comune tra certificazioni ed autorizzazioni, non me la sono sentita di dare garanzie ai tifosi. Per i fedelissimi dello scorso anno ho detto di lasciare i prezzi invariati mentre per i nuovi affiliati, i prezzi saranno maggiorati. E’ normale, anzi, in giro per l’Europa i prezzi individuali per ciascuna partita sono elevatissimi. Per il Napoli sono solitamente solo più alti per alcuni big match e perciò divideremo la situazione in tre fasce: le partite di grandissimo cartello, le partite di cartello e le partite considerabili “minori” ma che il tifoso vero segue sempre anche perché, nel finale di stagione possono comunque essere decisive. La campagna abbonamenti partirà già nei prossimi giorni, da domani tutte le news e da mercoledì la vendita”.

IL FLOP DI NIZZA. “Sconfitto a Nizza mi sembra un termine troppo forte. Sono rimasto stupefatto guardando Marsiglia-Juventus, come cambi il giudizio dei media. Sono partite che servono solo come super allenamento, dalla posta in gioco nulla dove far giocare tutti, anche gli appena arrivati. Impossibile darne un valore assoluto in senso positivo o negativo, ovvio che poi da tifoso mi fa piacere che la squadra giochi bene ma avevamo tante defezioni, tanti nuovi acquisti. Abbiamo siglato due gol formidabili, un primo tempo molto soddisfacente. Non si può pretendere che un portiere giovane ed ottimo, che considero un ottimo acquisto faccia acrobazie. Ieri ha giocato Henrique, ma quante partite ha giocato come centrale lo scorso anno? Benitez lo utilizzava sempre da terzino… Queste gare servono per rodare il gioco di Sarri, c’è stata stanchezza a centrocampo, ottimi Insigne, Mertens e Callejon. Le gambe erano pesanti, nessun dramma”.

IL MERCATO. “Adesso stiamo cercando di colmare quel gap di differenza che c’è ancora in fase difensiva. Sono molto contento di Hysaj, è un giocatore che da centrocampo protegge verso la porta, non ha accelerazioni offensive, non lasciandoci mai scoperti nella difesa a quattro. Sono contentissimo anche perché è un jolly sia a destra che a sinistra. Conosce benissimo il mister e ieri ha già dato i suoi mini risultati. Dobbiamo insistere al centro della difesa e con qualche inserimento laterale. Vediamo il mercato cosa ci offre, è ancora in movimento sia in entrata che in uscita e vediamo quello che sarà. Parliamo di esigenze: quello che non abbiamo, verrà inserito. Sono molto soddisfatto del mercato e della gestione di Sarri, non posso lamentarmi”.