shinystat spazio napoli calcio news Cds - Benitez medita qualche cambio: tanti ballottaggi da sciogliere per il tecnico spagnolo

Cds – Benitez medita qualche cambio: tanti ballottaggi da sciogliere per il tecnico spagnolo


Il Napoli prepara il match di domani sera contro il Torino, posticipo della 6a giornata di campionato. La squadra di Rafa Benitez è carica dopo le vittorie esterne con Sassuolo e Slovan Bratislava e punterà a trovare il primo successo in campionato al San Paolo. Secondo quanto riportato quest’oggi dal Corriere dello Sport, il tecnico spagnolo sta meditando qualche cambio negli undici iniziale per far rifiatare chi è sceso in campo giovedì in Slovacchia.

CAMBI IN DIFESA – Ovviamente, necessariamente e ovunque sia possibile: in difesa, per gradire, dove le certezze vanno aumentando (bene l’ultimo Britos) e la disponibilità diventa più ampia. Secondo il Corriere dello Sport Albiol, che ha recuperato, può spingere persino Benitez a riflettere su Koulibaly, che le ha giocate tutte, che va crescendo, che ha un fisico bestiale ma certo non è una macchina: però, per il momento, la coppia di centrali di riferimento è composta da uno spagnolo e da un francese, poi si vedrà. Si vedrà, ad esempio, se Zuniga è in grado di riprendersi la fascia sinistra, mentre per la destra l’indiziato è Maggio, con Mesto che può avanzare pretese, dopo essersi presentato in Slovacchia.

UN UOMO FUORI. Tre uomini per due maglie: in mezzo, dove serve per far legna ma anche qualche idea, c’è ristrettezza, ma ci sono le personalità giuste per tentare di trovare l’equilibrio che chiede Benitez. La pole è di Walter Gargano, una sorta di totem della mediana, un millepiedi che va su chiunque respiri; ma sugli incontristi-registi non è mai il caso di sbilanciarsi, anche perché la combinazione Inler-David Lopez ha dato fusione eccellente. Ma non c’è verso di modificare, in certe aree, il copione: da un anno, ormai, il braccio di ferro è sulla sinistra, lo portano in scena Insigne e Mertens, ormai duellanti di mestiere per prendersi la corsia di sinistra. Non è mai semplice capirci qualcosa, ma stavolta Insigne sembra un filino avanti, prossimo a Higuain, diciamo così.