shinystat spazio napoli calcio news Il Napoli di Benitez a lavoro su tre aspetti da migliorare per l'inversione di rotta in Europa ed in campionato

Il Napoli di Benitez a lavoro su tre aspetti da migliorare per l’inversione di rotta in Europa ed in campionato


Quattro giorni di lavoro intenso per il Napoli che, reduce dall’inaspettato ko contro il Chievo Verona tra le mura amiche, è tornato sulla propria impostazione tecnico tattica per non commettere più i soliti errori. Come riporta oggi Il Mattino, sono tre i punti focali sui quali insiste Benitez per l’inversione di rotta prima in Europa e poi in campionato.

Il primo è la convinzione. Per vincere, ancor più in campo internazionale, serve un atteggiamento aggressivo, cinico e convinto, qualunque sia l’avversaria o l’andamento degli episodi di un match. Bisogna ripartire dalle certezze: il Napoli è più completo rispetto allo scorso anno, quando ha già raggiunto ottimi traguardi. Ha tutte le carte in regola per farlo anche in questa stagione, basta non perdere ottimismo e restare uniti.

Attenzione a centrocampo. Il tecnico spagnolo non ha intenzione di cambiare modulo: sta lavorando da due anni al 4-2-3-1 ed in ritiro ha dato ottime risposte, sarebbe assurdo ripartire da zero con esperimenti rischiosi, che saranno fatti e verranno col tempo. E’ necessario però un lavoro meticoloso non solo della difesa ma in particolar modo del centrocampo, che deve filtrare, ripiegare ed al contempo impostare. Inler e Jorginho spesso perdono troppi palloni permettendo le ripartenze avversarie, così come successo proprio domenica con il contropiede letale di Maxi Lopez.

Alla ricerca della velocità. Gli azzurri sono lenti e macchinosi, perdendo quello smalto e la vivacità che li ha contraddistinti in passato e nella scorsa stagione. Fuoriclasse come Insigne, Callejon, Maggio e Mertens non riescono a fare la differenza, messi in luce in maniera diversa da un gioco più fumoso e che agisce per vie centrali. Insomma, il Napoli sa cosa ha sbagliato e, cosa più importante, cosa fare per riparare agli errori ma adesso è arrivato il tempo dei fatti.