shinystat spazio napoli calcio news Il Mattino - De Laurentiis lancia tre motti a Benitez e i suoi. Il presidente crede nel sogno Scudetto

Il Mattino – De Laurentiis lancia tre motti a Benitez e i suoi. Il presidente crede nel sogno Scudetto


Due volte a Castel Volturno nel giro di cinque giorni. Aurelio de Laurentiis è ritornato ieri nel centro sportivo partenopeo per fare visita ai suoi giocatori e incontrare Rafa Benitez. Come riporta Il Mattino, il presidente azzurro ha deciso ieri di non parlare alla squadra. Ha assistito all’allenamento a bordo campo, ha salutato tutti con affetto prima di dar vita ad un incontro privato con Rafa Benitez. L’incontro è avvenuto verso le 11,30 ed è durato ben due ore. Con il massimo dirigente azzurro e il tecnico spagnolo c’erano anche Riccardo Bigon ed Edo De Laurentiis. 

 

TESTA AL CHIEVO – Nessuna discussione sul mercato che è stato e su che quello che sarà. Nemmeno la questione rinnovo è stata sfiorata dai personaggi in questione. Secondo quanto riporta Il Mattino, in casa Napoli si è parlato solo del Chievo, squadra che il presidente azzurro teme dopo i tanti testa-coda vissuti negativamente durante l’era Mazzarri. De Laurentiis, che ha stabilito ieri il suo personale record di visite nel breve lasso di tempo, ha voluto dare un segnale forte alla squadra, quasi a dire: “Sono qui non solo quando il mister non c’è, io vi seguo sempre”. Un meeting importante, che allontana le critiche esplose negli ultimi giorni e restituisce all’ambiente un po’ di tranquillità.

TRE MOTTI – Sono tre le intenzioni che sia dentro al campo che fuori il Napoli targato Rafa deve conseguire: tranquillità, memoria, grinta. Dimenticare Bilbao e ripartire già domenica è un obbligo per questa squadra. Come riporta Il Mattino, De Laurentiis, nonostante l’eliminazione dalla Champions e il netto calo degli abbonamenti, crede ancora nel sogno Scudetto. L’incontro termina verso le 15, secondo il Mattino, con una vigorosa stretta di mano. Nessun discorso avviato per il rinnovo. De Laurentiis vorrebbe firmare il prolungamento del contratto subito, così da dare un messaggio chiaro all’ambiente e mostrare che la fiducia nel tecnico spagnolo resta intatta. Per Rafa però, i tempi non sono ancora maturi. Se ne parlerà più avanti, ora testa e cuore sono rivolte al Chievo.