shinystat spazio napoli calcio news Michu e Vargas scaldano i motori, contro il Paok Salonicco non vogliono mancare

Michu e Vargas scaldano i motori, contro il Paok Salonicco non vogliono mancare


La prima volta di Michu al “San Paolo” e il ritorno di Vargas. Notte speciale per l’attaccante spagnolo, acquistato dallo Swansea, volto nuovo del reparto offensivo di Benitez. Emozione particolare anche per il cileno, destinato nuovamente a lasciare il Napoli ma che domani sera contro il Paok Salonicco andrà comunque in panchina e poi troverà spazio, come è capitato già in Trentino nell’amichevole contro i greci del Kalloni.

Michu ha bisogno di tempo per entrare al top della condizione e assimilare al meglio la nuova metodologia tecnico- tattica di Benitez. Dopo il lavoro in Trentino e la preparazione estiva, adesso arrivano le prime partite vere, i test internazionali, in attesa dei preliminari di Champions. Un doppio uso per lo spagnolo nel test contro il Kalloni, da vice Hamsik e da vice Higuain, cioè da trequartista alle spalle dell’attaccante più avanzato, e da prima punta. Un acquisto mirato, una scelta dell’allenatore spagnolo per avere un elemento in più in attacco da poter alternare con gli altri in organico. Una possibilità in
più sia per il campionato che per la Champions League, questa la scelta fatta da Benitez. Michu dopo il primo anno molto positivo con lo Swansea e i tanti gol con la formazione gallese ha vissuto l’anno scorso una stagione difficile per gli infortuni. Ha scelto Napoli per la sua grande voglia di riscatto, oltre che per vivere l’esperienza italiana dopo gli anni in Spagna e in Premier League.

Discorso diverso per Vargas, mai sbocciato il feeling con Napoli e il Napoli. Protagonista ai Mondiali
con il Cile, in gol contro la Spagna al «Maracanà», tra i migliori della sua nazionale e idolo dei tifosi cileni. Il ritorno a Napoli in attesa di una nuova sistemazione: Vargas ha fatto molto bene con il Gremio in Brasile e con il Valencia in Spagna. Ora ritroverà i tifosi azzurri, il pubblico del “San Paolo”, dopo la breve parentesi con Mazzarri e l’unica soddisfazione con la
tripletta all’Aik Solna nel match di Europa League. Il cileno
riavvolgerà il nastro: la prestazione da dimenticare nell’esordio in coppa Italia contro il Cesena, le altre chances non sfruttate con il Napoli fino alla scelta di andare via. In attesa di trovare un nuovo club, si rivedrà in maglia azzurra al “San Paolo” e sarà comunque una serata speciale quella di Fuorigrotta.

FONTE Il Mattino