shinystat spazio napoli calcio news Nigeria - Argentina, termina 2-3

Nigeria – Argentina, 2-3. Entrambe qualificate agli ottavi


Estadio Beira Rio – Girone F terza giornata 

Nigeria: Enyeama, Yobo, Omeru, Ambrose, Oshaniwa, Onazi, Obi Mikel, Musa, Uchebo, Odenwingie, Emenike. All. Keshi

Argentina: Romero, Zabaleta, Garay, F. Fernandez, Rojo, Gago. Mascherano, Di Maria, Messi, Aguero, Higuain. All. Sabella

Ultima giornata nel girone F, Argentina già qualificata e Nigeria a cui serve un punto per passare agli ottavi. Ci si aspetterebbe una partita a ritmi bassi ma dopo 5 minuti il tabellino è stato già aggiornato due volte; al 3′ minuto il vantaggio della Seleccion con Lionel Messi che è abile a ribadire in rete un palo colpito da Di Maria. I verdi della Nigeria non si fanno attendere, palla al centro e subito pareggio; Musa si accentra dalla sinistra e con un destro a giro batte Romero che poteva fare di più. Il primo tempo sembra terminare sul risultato di pareggio ma ci pensa ancora una volta Messi che con una punizione capolavoro sorprende il portiere nigeriano.

Secondo tempo La ripresa comincia allo stesso modo del primo tempo; primi 5 minuti e ancora due goal. Al 2′ minuto Musa si incunea centralmente tra Fernandez e Garay che non chiudono e di destro spiazza ancora una volta Romero. L’Argentina non ci sta e dopo tre minuti si riporta in vantaggio; angolo di Lavezzi e Rojo che di ginocchio insacca il 3- 2. La Seleccion spinge ancora e va vicina al quarto goal con Higuain che si inserisce nello spazio e prova a saltare con l’esterno destro Enyeama che però è attento. L’Argentina termina il girone a punteggio pieno alle sue spalle la Nigeria che si classifica come seconda con 4 punti.

I Napoletani I soliti due giocatori del Napoli tra le fila dell’Albiceleste; Federico Fernandez Gonzalo Higuain. Il primo non è molto impegnato dai giocatori nigeriani ma nel secondo tempo si fa sorprendere da Musa e non è reattivo nella chiusura; per lui tre partite del girone giocate da titolare e senza mai essere sostituito. Il secondo è costretto a fare il lavoro sporco, lotta e fa sportellate con i difensori della Nigeria per far spazio ai suoi compagni di reparto. Ha un occasione nella ripresa che però spreca per la poca lucidità; dopo aver cominciato questo Mondiale come riserva di Palacio è riuscito a conquistarsi il posto da titolare.