shinystat spazio napoli calcio news RILEGGI IL LIVE - Mesto a +N : "Felicissimo per il mio rientro, è stato un periodo molto duro. Coppa Italia grande risultato, sono traguardi che aiutano a crescere e fare sempre meglio. La rosa sarà ancora migliorata, Benitez ha dato al Napoli appeal internazionale"

RILEGGI IL LIVE – Mesto a +N : “Felicissimo per il mio rientro, è stato un periodo molto duro. Coppa Italia grande risultato, sono traguardi che aiutano a crescere e fare sempre meglio. La rosa sarà ancora migliorata, Benitez ha dato al Napoli appeal internazionale”


Benvenuti cari lettori di SpazioNapoliGiandomenico Mesto è l’ospite d’onore della sedicesima puntata di  “In Casa Napoli”.Argomenti della serata il trionfo in Coppa Italia, l’agevole vittoria casalinga contro il Cagliari , l’accesso matematico ai preliminari di Champions, il suo ritorno dopo il lungo infortunio con uno sguardo sulla prossima stagione. Ospiti della serata Jolanda De Rienzo, Gigi De Canio, Pino Taglialatela, Michele Plastino e Raffaele Auriemma.

Il ritorno – Un ritorno importante, positivo, condito da una vittoria che non fa mai male.

I trascorsi con Gigi De Canio – Una persona seria, puntigliosa, abbiamo vissuto esperienze difficili, lotte dure per la salvezza come a Reggio e a Genova. Ma per fortuna abbiamo sempre portato a casa l’obiettivo.

L’infortunioE’ sempre dura non poter dare il proprio contributo, restare a guardare i propri compagni. Ormai è acqua passata, la testimonianza del grande lavoro dello staff  sanitario e tecnico è il bassissimo numero di infortuni muscolari, il mio caso è stato diverso. E’ stato un periodo triste, la domenica rappresenta anche uno “sfogo” della tensione accumulata durante la settimana.

Il rinnovo – Aspettiamo l’ufficialità, a Napoli mi trovo benissimo, sono un ragazzo del sud, non ho mai giocato così vicino casa nella mia vita.

L’approccio sorprendente con Benitez – Giocando tanti anni in serie A, si impara che la concentrazione e l’abnegazione sono gli elementi più importanti aldilà di un modulo o un altro. Giocare in una grande squadra è paradossalmente più facile, devo tantissimo ai miei compagni e voglio sottolineare il valore di questi calciatori. C’è stato qualche dubbio sulla mia permanenza al suo arrivo, lo ammetto. Ma il tecnico mi ha sempre tenuto in grande considerazione.

La crisi di Marek – Non c’è nessun problema, certo il goal lo cerca ma non è un ossessione. In questi anni ha abituato tutti ad un rendimento mostruoso e continuo. La differenza con i grandi calciatori è proprio questa, fare sempre la differenza e con costanza, questa è sempre stata la grandezza di Marek. C’è stato solo un calo fisiologico.

Il ruolo – Mi è capitato di giocare più avanti, ma per me fare l’esterno basso nella difesa a 4 è l’ideale, sia a destra che a sinistra. In questa squadra e con questi calciatori soprattutto, per giocare in una posizione più avanzata ci vogliono altre caratteristiche, quelle di Dries e Insigne ad esempio.

Una stagione terminata sul più bello – E’ normale che quando inizia un nuovo progetto ci vuole un po’ di tempo per metabolizzare, sembra retorica ma è la realtà. Gli infortuni hanno caratterizzato la nostra annata come quella di altre squadre. Sicuramente nelle ultime settimane siamo riusciti ad esprimerci come in altre occasioni, il raggiungimento di risultati importanti come la Coppa Italia e il terzo posto permettono di esprimersi al meglio. Abbiamo un gioco molto offensivo, ma con tanti calciatori che si sacrificano per la squadra. Se si lavora bene il nostro calcio permette di raggiungere livelli davvero ottimali.

Possibili varianti tattiche da parte di Benitez –  Il tecnico non mi consulta in questi particolari (ride).

L’avversario più difficile da affrontare – I calciatori sguscianti, più piccoli e veloci sono davvero ostici. Lavezzi ad esempio, ricordo una sfida con l’Udinese perdemmo in casa 5-0. Ad Udine però l’ambiente era molto sereno, non ci furono malumori e la settimana successiva vincemmo a Torino.

L’esordio di Colombo – Eravamo tutti molto felici per lui e per gli applausi del pubblico. Si allena sempre molto seriamente dando il massimo. Il portiere è un ruolo particolare, non è semplice dare il meglio  in settimana quando sai poi di non giocare la domenica. 

Una curiosità, le partite seguite dalla porta – Si mi piace, durante l’infortunio mi ha aiutato a sentirmi meno lontano dalla vita di campo.

Christian Maggio ed Henrique – Christian è il terzino della nazionale e ci auspichiamo di trovarlo in campo al più presto. Henrique è una sorpresa nel ruolo di terzino, ha dato una grandissima mano dal punto di vista tecnico in un periodo non facile grazie alle sue qualità che gli permettono di giostrare in diversi ruoli.

Momenti difficili durante la stagione – Quando non riuscivamo a raccogliere risultati con le piccole squadre. Dopo aver vinto quasi con facilità a San Siro contro il Milan impattare in casa contro il Sassuolo ci arrecava quasi fastidio.

Le parole di De Laurentiis dopo la Coppa Italia – Il presidente era molto felice, ci tenevamo tutti a conquistare questo trofeo, sono queste le gratificazioni che ti aiutano a fare sempre meglio.

Il Napoli del futuro – Vogliamo competere a grandi livelli, ed è ovvio che la società lavorerà per migliorare la rosa. Dite che la “lista” di Benitez è lunga, ma non so nulla sui prossimi arrivi (ride). Il mister ha avuto un ruolo fondamentale nel dare al Napoli questo appeal internazionale. Non era mai successo che calciatori del Real Madrid venissero a Napoli. Poi funziona così, ci sono degli apripista che possono essere seguiti da altri calciatori, vedremo.