shinystat spazio napoli calcio news Manchester City e PSG, sanzioni in arrivo per non aver rispettato il Fair Play Finanziario

Manchester City e PSG, sanzioni in arrivo per non aver rispettato il Fair Play Finanziario


Guai in vista per alcuni club europei. Ovviamente si parla di quelli blasonati, quelli che navigano nell’oro. Club di sceicchi entrati quasi prepotentemente nel mondo del calcio per far fruttare i loro interessi e quelli del club appartenenti ad essi.

La “colpa” sarebbe del famoso Fair Play Finanziario istituito dal Comitato Esecutivo UEFA nel settembre 2009, in particolare voluto dal presidente Michel Platini. Questa idea nacque per limitare le disparità ecomomiche tra le squadre presenti nei diversi campionati. Ancora oggi, però, tale progetto non sembra ancora entrato in funzione.

E’ però al centro dell’informazione mediatica e probabilmente dalla prossima stagione ci saranno dei cambiamenti rilevanti.

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, le prime due società che rischiano delle pesanti sanzioni sono il Manchester City e il PSG. Non a caso due potenze calcistiche appartententi agli sceicchi.

Sul famoso quotidiano rosa si legge: “Paris St Germain e Manchester City costretti a sborsare 60 milioni di euro di multa — ripartiti su tre anni — e a limitare le rose per la Champions League della prossima stagione a causa della violazione delle regole del fair play finanziario imposte dall’Uefa“. La notizia ha fatto presto il giro del mondo e anche l’autorevole giornale francese l‘Equipe, vicino al club parigino, ne ha discusso ampiamente.

In particolare, si andranno a toccare gli stipendi dei giocatori, si potranno spendere massimo 60 milioni nella prossima campagna acquisti ( solo per un giocatore), vendere dei tesserati prima di acquistarne altri, solo 21 giocatori invece di 25 nella lista di Champions. In altre parole, sono tutti a rischio.

Il club inglese, invece, dovrà sborsare 60 milioni di euro di multa sempre per il mancato rispetto del Fair Play Finanziario secondo i colleghi di Sky Sport con emittente in Inghilterra.

Insomma, pare che la questione stia prendendo piede e diventando seria. i club interessati, però, sembra che non finiscano qui.

Ai giudici l’ardua sentenza.