shinystat spazio napoli calcio news Negli occhi la gara contro il Milan ma nella testa c'è già la Roma

Negli occhi la gara contro il Milan ma nella testa c’è già la Roma


Applausi a scena aperta per gli azzurri già alla fine del primo tempo, quando è sembrato poco – pochissimo, anzi – il gol di Inler da lunga distanza che aveva riportato in parità la gara dopo la rete del neo rossonero Taarabt. Gli sforzi del Napoli in attacco sono stati rilevanti: da Higuain a Maggio, in tanti hanno cercato il raddoppio, sfiorando la porta, centrando il palo, chiamando Abbiati all’intervento perfino fuori area, com’era capitato in occasione di una grande giocata di Mertens. Una palla-gol dietro l’altra, i difensori rossoneri in tilt. Da tempo non si assisteva a una prestazione così pirotecnica, la squadra sta superando quella fase di difficoltà che nelle ultime settimane ha influito sul rendimento, toccando il punto più basso a Bergamo.

In sei giorni, nonostante la fatica infrasettimanale a Roma, il Napoli si è ritrovato. Ha riproposto in campo quella intensità che aveva contraddistinto la prima parte della stagione: è questa che fa la differenza, come i gol di un autentico campione che si chiama Higuain, che con questa doppietta è arrivato già a 17 reti, appena una in meno di quante ne ha realizzate nell’ultima stagione con il Real Madrid. È stato utile dare un po’ di riposo a Callejon in vista della seconda sfida di Coppa contro la Roma. Brillante Hamsik: prestazione nuovamente da campione, ha aperto l’azione che ha portato al terzo gol, quello che ha fatto esplodere il San Paolo. Molto bene Inler: rete e assist per il primo centro del Pipita, oltre a quel delicato omaggio ad Imbriani, lo sfortunato ex attaccante scomparso un anno fa. Si è riscaldato il popolo azzurro.

Prima del via le curve avevano espresso nuovamente dissenso nei confronti di De Laurentiis esponendo striscioni fischiati dalla maggioranza dei tifosi presenti allo stadio: non vi sono fazioni sugli spalti, più semplicemente hanno manifestato la loro opinione quei tifosi che ammirano la dimensione raggiunta dal Napoli e che mai accetterebbero il ritorno negli inferi della C. Come si fa a ricordare certe partite nella notte in cui a Fuorigrotta perde per 3-1 il “club più titolato al mondo”?, come lo definisce Galliani? Recuperato l’entusiasmo, il Napoli si lancia verso la doppia sfida alla Roma. In campionato e in Coppa. Mercoledì ci sarà la seconda semifinale, la grande occasione per centrare (vincendo per 1-0) l’ultimo atto. Si ripopolerà il San Paolo per spingere gli azzurri verso questo traguardo, il primo obiettivo della stagione, almeno in ordine temporale.

FONTE Il Mattino