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Goran Pandev medita riscatto domani contro la Lazio


Strizza l’occhio a Benitez. Pandev darebbe tutto se stesso per giocare contro la Lazio ed infliggerle un altro dispiacere. Il piatto da servire freddo l’ha già consumato: all’Olimpico, il due dicembre scorso. Suo infatti il gol che spianò al Napoli la strada dell’ennesima vittoria in trasferta. E suo anche l’assist per il 3 a 1 di Higuain. Ma la sete di vendetta del macedone è ancora tanta. Ed ora sta preparando quella da compiere al San Paolo e che può valere la semifinale di Coppa Italia. Benitez l’ha risparmiato apposta con il Chievo Verona. Probabilmente vorrà rilanciarlo nella mischia domani notte, magari sfruttando quel dente sempre avvelenato di Pandev. Ed il Napoli fa molto affidamento sulla voglia di rivincita che cova Kung Fu fin dai tempi in cui fu costretto a divincolarsi dalla Lazio grazie ad un ricorso al collegio arbitrale della Lega.

IL BILANCIO. Finora Pandev l’ex pupillo di Mourinho ha alternato ottime prestazioni ad altre piuttosto opache. Sei gol e quattro assist in diciassette presenze non è bottino di poco conto. Eppure i tifosi sanno che se l’ex laziale sarà ispirato al punto giusto può dare molto di più. E stavolta l’avversario è proprio quello giusto per esaltare le sue qualità di bomber o di assistman. Il macedone non ha mai dimenticato il trattamento ricevuto da Lotito cinque anni fa. Un lungo braccio di ferro che lo tenne emarginato per mesi. Ecco perché sta meditando una notte da protagonista davanti al pubblico amico dopo la prima vendetta compiuta all’Olimpico. Un gol che possa regalare un altro dispiacere al suo ex presidente ed una soddisfazione immensa ai tifosi del Napoli

IL BIS. Il due dicembre si lasciò andare ad un’esultanza molto al di sopra delle righe dopo aver riportato i suoi in vantaggio. Pronunciò anche una frase di liberazione poco carina. Ma poi spiegò: «Non ce l’avevo con i tifosi della Lazio, bensì con il loro presidente». Quel presidente a cui domani sera regalerebbe volentieri un’altra amarezza, forse pure più scottante della precedente, l’eliminazione dalla fase finale della Coppa Italia. Nell’ultimo periodo, Pandev non è che abbia brillato. Benitez ha dovuto sostituirlo sia Verona che a Bologna. Ma in precedenza era risultato prezioso nel non far pesare l’assenza di Hamsik. Calo fisico? Appannamento dovuto agli straordinari cui si era dovuto sottoporre? Probabile. Sta di fatto che Benitez, appena recuperato lo slovacco, lo ha fermato con il Chievo Verona meditando forse di avvalersi di lui in Coppa Italia ed anche in Europa League.

LE RICHIESTE. A preservare ed accrescere l’autostima dell’attaccante nato a Strumica, le richieste pervenute per lui durante questo calcio mercato. La Fiorentina è stato il primo club a farsi avanti dopo lo stop di Gomez. A ruota si sono inserite alcune società della Premier League, su tutte il Tottenham. Ma il Napoli, ed in particolare Rafa Benitez, si sono opposti ad un suo trasferimento in questa sessione di mercato. Pandev gode della stima di tutti all’interno del club e la sua esperienza, nonché le sue capacità tecniche in zona gol, vengono ritenute preziose ai fini di un turn over che dovrà gioco forza essere attuato dovendo competere su più fronti.

FONTE Corriere dello Sport