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Centro Sportivo, un investimento non più rinviabile


Il Napoli è giunto ad un punto del suo progetto di crescita per andare oltre il quale è necessario oltre che inevitabile fare un forte investimento nelle proprie strutture, cominciando dal Centro Tecnico per poi passare allo stadio. Investimenti che possono e devono chiaramente essere supportati da sponsor forti cui legarsi per periodi lunghi, ma che in ogni caso devono essere programmati e avviati al più presto. E’ di questi giorni la notizia che il Chievo ha ottenuto un mutuo da 3,8 milioni di euro per la ristrutturazione del proprio centro sportivo, ma quale è la situazione del resto della serie A?

Tra le squadre maggiori la situazione è piuttosto buona con centri sportivi di ottimo livello come quelli delle squadre milanesi (Appiano Gentile per l’Inter e Milanello per i rossoneri), poi troviamo allo stesso livello anche quelli delle romane sia quello giallorosso di Trigoria che quello biancoceleste di Formello. Strutture costruite, ampliate e migliorate nel corso di anni e che ospitano oltre che la prima squadra anche i settori giovanili (per allenamenti e partite), foresterie, uffici amministrativi e direzionali. La Juventus è un caso a parte perché negli ultimi anni è passata dal centro Sisport all’attuale sede di Vinovo (entrambe di ottimo livello), ma la collocazione definitiva l’avrà nel nascente centro sportivo che sarà realizzato vicino allo Juventus Stadium.

Facile quindi già capire come il Napoli paghi un ritardo enorme rispetto a queste squadre visto che il Centro di Castel Volturno non solo non è di proprietà del club, ma è ad oggi insufficiente per ospitare tutte le strutture necessarie al funzionamento di un club di livello europeo quale il Napoli ambisce di diventare. Ma non bisogna credere che il resto della Serie A sia in una situazione peggiore, perché anche il Centro Sportivo dell’Atalanta (Zingonia) è di grande livello, come anche la struttura del Parma a Collecchio, o il nuovissimo centro del Catania a Torre del Grifo, realizzato secondo i migliori esempi europei ed oltre al Chievo di cui abbiamo detto, anche il Bologna è ormai alla fase di cantiere per il suo nuovo centro sportivo a Granarolo. Insomma, il Napoli è a un bivio importante del suo progetto: investire e crescere oppure fermare la sua ascesa.

Andrea Iovene
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