shinystat spazio napoli calcio news Reina svela: "Dormo con un souvenir del Napoli e uno di... Balotelli!"

Reina svela: “Dormo con un souvenir del Napoli e uno di… Balotelli!”


reina1Nel ritiro della nazionale spagnola si è infiltrata una maglia di Balotelli. È arrivata nella valigia di Pepe Reina, cimelio prezioso per il portiere del Napoli dopo la splendida notte del 22 settembre, con la squadra di Benitez che sbanca San Siro e lui che ipnotizza Balo: “Dopo aver parato il rigore a Mario non potevo non chiedergli la maglia, è stato un evento storico! Me l’ha data e io l’ho portata qui, per creare un insolito pigiama: dormo con la maglia di Balotelli e i pantaloncini del Napoli”. Questa e molte altre cose ha raccontato Reina in una lunga intervista al Primer Toque, trasmissione sportiva notturna di radio Onda Cero. “Come ho parato quel rigore? Aspettando un attimo più di Mario. La sua forza dal dischetto è che è talmente tranquillo che riesce a ritardare fino all’ultimo secondo sia il colpo sia la direzione del pallone. Io ho aspettato più di lui, ed è andata bene”.

Lo scudetto e vediamo… Pepe Reina è l’animatore e il collante della nazionale spagnola, 79 convocazioni su 80 partite con Del Bosque, uomo fondamentale nello spogliatoio e simpatia debordante. “La stessa che trovo a Napoli”. I colleghi spagnoli gli chiedono se non sia esagerata, la passione partenopea, difficile da sopportare nel quotidiano: “No, assolutamente. Io sono del sud, e poi a Liverpool non era molto diverso. Sono città di passione, calcistica e non. E io ci sto benissimo”. E allora, è impossibile restare a Napoli dopo l’anno di prestito? “No, niente è impossibile”. Però qui in Spagna sono sicuri che Reina il prossimo anno sostituirà Valdes al Barcellona: “Dico solo che io nella mia vita ho vinto tanto, ma mai una Liga. Facciamo bene con il Napoli e poi vediamo”. Parlando di sud, viene spontanea la domanda sulla discriminazione territoriale: “Io m’impegno con l’italiano ma certi cori ancora non li capisco. Detto questo, qualsiasi forma di razzismo va punita, e allora ben vengano le sanzioni”. Reina fa una gran pubblicità del Napoli, di Napoli, dell’Italia: cibo, clima, sensazioni, luoghi, persone. “Una cosa che non mi piace? Che, San Paolo a parte, negli stadi ci sia poca gente. Non capisco perché, i prezzi non sono tanto alti”. Roma-Napoli una partita già decisiva per lo scudetto? “Diciamo importantissima, perché è ancora presto e mancano tante partite. E difficile: i giallorossi giocano solo una volta alla settimana, hanno vinto sempre e hanno incassato un solo gol”.

Fonte: La Gazzetta dello Sport