shinystat spazio napoli calcio news L'era Benitez è cominciata

L’era Benitez è cominciata


rafael-benitez

Benitez-Napoli, eccolo il primo contatto. Il primo abbraccio in attesa della conferenza stampa di presentazione di oggi pomeriggio a Castel Volturno. L’allenatore spagnolo atterra alle  20.30 a Capodichino con volo privato da Liverpool. Arriva a Napoli con la moglie Montse, ad attenderlo un’auto scura, la società azzurra predispone il trasferimento all’Hotel Vesuvio sul lungomare, quello dove alloggia da sempre il presidente Aurelio De Laurentiis. La monovolume è scortata da una camionietta dei carabinieri e da un altro mezzo. Una cinquantina di tifosi davanti all’albergo, lo riconoscono mentre scende dall’automobile e lo applaudono. Gli addetti alla sicurezza del Napoli fanno da scudo, Benitez sorride, si gira un attimo e dà uno sguardo al lungomare e al panorama mozzafiato al tramonto. «Bella Napoli? Le piace il lungomare?», gli viene chiesto, Benitez sorride e annuisce. Napoli è proprio bella, il primo impatto in una calda serata estiva è di quelli che non si dimenticano anche per Rafa.

Ad attenderlo c’è il dirigente del Napoli, Alessandro Formisano, che ha organizzato la prima giornata napoletana del nuovo allenatore. Una suite prenotata per Benitez, una delle più belle del lussuoso albergo sul lungomare. C’è già il presidente De Laurentiis, più tardi si unirà al gruppo anche il direttore sportivo Bigon. La cena in albergo, in suite, una panoramica ad ampio raggio su tutte le argomentazioni dell’universo Napoli, e anche l’occasione per poter parlare di programmi e di mercato, del futuro di Cavani e degli altri movimenti a cominciare dal primo acquisto Mertens, oltre che ovviamente all’organizzazione della conferenza stampa di presentazione. Una lunga giornata quella di Benitez: le tre ore di viaggio, l’arrivo a Napoli, il primo approccio all’aeroporto dove viene riconosciuto da qualche tifoso e poi l’abbraccio vero e proprio a Napoli con l’arrivo sul lungomare. Oggi proseguirà la conoscenza della città, in mattinata il nuovo allenatore darà un primo sguardo a qualche abitazione. 

Quindi lo spostamento a Castel Volturno in anticipo rispetto alla conferenza stampa per poter vedere i campi di allenamento, la palestra, le sale mediche, l’albergo Holiday Inn, la struttura che ospita gli azzurri in occasione delle gare casalinghe.
«Benitez si sta preparando per la giornata di domani»: il nuovo allenatore azzurro con un borsone ufficiale del Napoli, questa la foto immortalata ieri pomeriggio sul profilo Twitter del Napoli. L’avventura di Benitez a Napoli è ufficialmente partita e cresce l’attesa. Un evento la presentazione del nuovo allenatore del Napoli. Accreditati oltre cento giornalisti, molti stranieri, per l’occasione è stata anche allargata la sala stampa di Castelvolturno. De Laurentiis ha curato tutto in prima persona nei minimi dettagli, senza tralasciare l’effetto sorpresa che si riserva in occasione di ogni evento ufficiale.

A Fiumicino invece è arrivato in pomeriggio il suo procuratore Manuel Garcia Quilon. Oggi il primo contatto con il centro sportivo, poi dal 10 luglio si entrerà nel vivo: l’appuntamento a Castel Volturno è tre giorni prima della partenza per il ritiro di Dimaro in programma dal 13 al 26. Il Rafa-day è già partito, un’attesa che cresce minuto dopo minuto. De Laurentiis lo ha annunciato in otto lingue diverse sul profilo Twitter del Napoli. Un altro annuncio ieri: l’evento sarà visibile su SkySport24 e Mediaset Premium e su 3200 televisioni nel mondo che riceveranno il live nei 5 continenti, oltre che sul sito ufficiale del Napoli e su quello di Benitez. L’evento sarà trasmesso anche dalle emittenti napoletane Canale 21 e Tv Luna Napoli. «Presenterò Benitez e parlerò con la stampa mondiale dei progetti», l’annuncio di De Laurentiis. Una conferenza in stile hollywoodiano, l’occasione probabilmente anche per ufficializzare il primo acquisto, il belga Mertens, anche lui in arrivo a Napoli, forse in giornata, al massimo domani.

Blindatissima la conferenza stampa, saranno in tanti i tifosi fuori dal centro sportivo per salutare l’allenatore spagnolo. L’abbraccio con la folla, il feeling già fortissimo, attraverso i messaggi di affetto. Napoli gli piaceva già tanto da lontano. Gli piace ancora di più adesso che l’ha vista dal vivo.

FONTE: Il Mattino