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Napoli, novità in difesa.Uvini ad un passo e c’è una nuova suggestione catanese…


Finalmente in Casa Napoli si ritorna a parlare di difensori. La scorsa stagione il reparto arretrato è stato il vero tallone d’Achille degli azzurri e tutti i tifosi del Ciuccio avrebbero scommesso che Riccardo Bigon in questa sessione di calciomercato si sarebbe dedicato in primis all’acquisto di un difensore di grande levatura, che potesse far compiere all’undici partenopeo un ulteriore salto di qualità. Salvo clamorose sorprese, invece, capitan Cannavaro non avrà al suo fianco nessun top player: i difensori che  Walter Mazzarri avrà a sua disposizione infatti saranno gli stessi dell’anno scorso con la sola aggiunta di Alessandro Gamberini (a proposito, ottima la sua prestazione di ieri!) che tornerà utile per far tirare il fiato a Hugo Campagnaro o allo stesso Cannavaro.

INCREDIBILE, UN BRASILIANO!- Ma se l’attuale pacchetto difensivo azzurro non subirà variazoni, quello futuro è pronto ad accogliere una new entry. Il patron De Laurentiis l’aveva detto: “Compreremo qualche giovane di prospettiva, ma verrà subito girato in prestito”. Detto, fatto (o quasi…). Il Napoli, infatti, tra oggi e domani formalizzerà con il San Paolo l’acquisto di Bruno Uvini, promettentissimo difensore centrale verdeoro e titolare nell’ultimo Brasile olimpico. Ad appena 21 anni, il giocatore che Thiago Silva ha definito “il nuovo Lucio” sembra un predestinato: ha già vinto il mondiale Under 20 con la sua nazionale e la medaglia d’argento alle olimpiadi di Londra. Uvini è un marcantonio alto 1,90 quindi fortissimo nel gioco aereo, ha inoltre un ottimo senso della posizione, una spiccata capacità d’anticipo e piedi brasiliani per far ripartire l’azione. Il suo più grande limite forse è la velocità di base che a volte lo fa apparire troppo statico. Comunque c’è da non crederci: se l’affare andasse in porto la società campana finalmente avrebbe in rosa un giocatore brasiliano (l’unico in 8 anni di presidenza De Laurentiis, eccezion fatta per Ignacio Pià). Uvini però non varcherà subito i cancelli di Castelvolturno. La dirigenza azzurra non vuole ripetere l’errore commesso con Edu Vargas e piuttosto che vedere le sue giovani promesse marcire in panchina, preferisce mandarle per un anno a fare esperienza sempre in Serie A, ma in una squadra di fascia medio-bassa in cui possano trovare gli stimoli giusti e un posto da titolari.

INTRIGO ETNEO-  La più autorevole candidata, pronta ad “adottare” Uvini per una stagione, è il Siena di Serse Cosmi. L’allenatore umbro farà giocare i bianconeri toscani con la difesa a tre ed è per questo che i dirigenti azzurri avrebbero scelto la Robur come “nave scuola” per il talento sudamericano. Ma nella serata di sabato è nata anche una seconda opzione: nella trattativa Napoli-Siena, ci sarebbe stato l’inserimento del Catania che avrebbe offerto una contropartita per l’immediato: Nicolas Spolli. Sul ventinovenne marcatore rossoazzurro, Mazzarri ci farà più di un pensierino. Il calciatore argentino vanta ormai una discreta confidenza con il nostro campionato e possiede quelle caratteristiche che tanto apprezza il tecnico di San Vincenzo: stazza fisica imponente, grande maestria nel gioco aereo, buone doti di marcatura e anche una discreta velocità in relazione alla sua altezza.

Tra pochissimi giorni (forse pochissime ore) ne sapremo sicuramente di più e anche il puzzle-difesa in Casa Napoli verrà completato.

Marco Soffitto