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Napoli v Inter 1:0, le pagelle

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Serie A Tim
25a Giornata
Stadio San Paolo, Napoli
NAPOLI v INTER 1:0

Le pagelle

DE SANCTIS 6 – Praticamente inoperoso per tutta la partita. I nerazzurri non trovano mai lo specchio della porta. Graziato da Pazzini nel finale. Deve migliorare nei rinvii, sovente sballati.

CAMPAGNARO 6,5 – Dalle sue parti agisce spesso Milito, a cui non lascia praticamente nulla. Rimane concentrato per tutti i novanta minuti ed i risultati sono apprezzabili. Ritrova la sicurezza anche in fase offensiva dove contruibuisce a crera superiorità numerica sulla destra, costringendo spesso Nagatomo a rimanere bloccato.

CANNAVARO 7 – Praticamente perfetto. Milito e Forlan sbattono di continuo contro il muro eretto dal capitano.  Di testa, di piede, in anticipo e di fisico, non perde nessun duello e qualche volta si concede il lusso di uscire elegantemente palla al piede.

ARONICA 4 – Annulla Forlan ma commette una sciocchezza che poteva costare molto caro alla squadra. Stende Milito lanciato verso De Sanctis dopo un suo errore in controllo. Una leggerezza che fortunatamente non inficia sul risultato.

MAGGIO 5,5 – Inizia bene, mettendo in crisi, come all’andata, Nagatomo. Cerca di dare profondità alla squadra, proponendosi con disinvoltura, ma si perde sempre sul più bello. Con lo scorrere dei minuti, il giapponese riconquista terreno prezioso facendo rinculare il terzino azzurro nelle retrovie, a maggior ragione con la squadra in inferiorità numerica.

INLER 7 – Conferma della belle prestazione in Champions ed in generale del suo bel momento di forma. Tiene alta la squadra, tiene a bada Sneijder marcandolo a uomo con costanza e quando riceve palla sventaglia a destra e a sinistra senza rallentamenti di sorta. Tenta più volte il tiro da fuori, senza fortuna, ma anche lui è un’altra cosa rispetto ad un mese fa. Quando gira lui, gira il Napoli, e non è un caso.

GARGANO 6,5 – Il sistema di gioco a tre centrocampisti puri lo costringe a fluttuare nella zona nevralgica senza trovare una posizione adeguata. Poi si colloca sull’emisfero destro, a fianco di Inler, approfittando della posizione più avanzata di Dzemaili. Da quel momento in poi, mette la cerniera al centrocampo, andando a prendere Sneijder quando deve scalare la marcatura e ridimensionando il raggio d’azione di Stankovic che gioca dalle sua parti.

DZEMAILI 7,5 – La partita più bella dello svizzero in casacca azzurra, e non ci voleva tanto. Ci mette quantità e qualità, a dosi massicce. Nel primo tempo chiama Julio Cesar al grande intervento, ma è nella ripresa che da il meglio di sè: avvia e rifinisce l’azione che porta al gol partita servendo Lavezzi, costringe di nuovo Julio Cesar alla parata difficile e poco dopo, di testa sfiora il palo. Assolve a pieni voti il compito di vice Hamsik.

ZUNIGA 5,5 – Estremamente fumoso, soprattutto quando punta Faraoni ma è incapace di saltarlo, perdendosi in una miriade di finte e controfinte senza esito. Nelle poche volte nella quale riesce a trovare lo spunto giusto, i cross che ne derivano non sono all’altezza. Ha giocato partite migliori, nonostante l’attenuante della posizione in campo a lui poco congeniale.

LAVEZZI 7,5 – Il gol è davvero bellissimo nonchè vitale per il proseguo del campionato del Napoli. Si procura un numero non definibile di falli costringendo Lucio e Samuel a randellarlo fuori zona. Sta prendendo confidenza con la rete, la quarta consecutiva tra campionato e coppa, evento forse più unico che raro. Prestazione anche di sostanza e concretezza, finalmente.

CAVANI 5,5 – Ha voglia di fare, e finisce con lo strafare e stranamente appare poco lucido in fase di finalizzazione. Sfiora il gol di testa nel primo tempo, e questo rimane il suo unico squillo di rilievo di tutta la partita. Nella ripresa si muove tanto ma conclude poco e male. Per una volta deve lasciare la scena a Lavezzi, ma fin quando si vince, poco male.

BRITOS S.V. – Entra a fare barricate, col Napoli in inferiorità numerica.

DOSSENA S.V – Sostituzione strategica a pochi secondi dalla fine.

MAZZARRI 7 – Tiene altra la tensione dopo la maiuscola prova offerta contro il Chelsea. Il Napoli contro le grandi non fallisce mai, anche se l’Inter vista stasera, di grande ha avuto ben poco. Indovina la mossa Dzemaili come vice Hamsik e riesce a dare di nuovo solidità alla difesa che era una chimera solo un mese fa.

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