Un uragano chiamato Bayern

Il Corriere dello Sport di questa mattina sottolinea un tratto somatico nel sistema di gioco del Bayern Monaco, prossima euro-rivale degli azzurri. Per quest’ultimi il dato statistico non è confortante.  Infatti, la carica forsennata dei bavaresi nei primi quindici minuti della partita è stata paragonata alla violenza di un uragano. Finora si è salvato solo il Borussia Moenchengladbach, ma era ancora nella prima giornata. Poi da quel giorno, dal 7 agosto, in campionato tutti gli ospiti sono stati infilati allo spiedo già nel primo quarto d’ora di gioco. Per la precisione fra il 2′ col Norimberga e al massimo il 13′ con l’Amburgo. Il colpo a bruciapelo “alla bavarese” Gomez e soci lo hanno esportato immediatamente in Champions, sicché il primo gol del Bayern in questa stagione, fin dal turno preliminare e poi in casa come in trasferta, è sempre stato insaccato entro i primi 8′ con l’eccezione dell’1-0 al 38′ contro il Manchester City di Mancini. Cinque volte il rompighiaccio è stato Mario Gomez.

Al. D’Auria